I Giovanissimi conquistano la fase finale

Mentre Tor Tre Teste è in festa per il primo scudetto degli juniores
Enzo Luciani - 16 Giugno 2008

Con un secco 4-0 la Nuova Tor Tre Teste, il giorno dopo lo scudetto degli juniores, annienta la Vigor Senigallia e vola alla fase finale del torneo. 

I ragazzi di mister Coppitelli, protagonisti dell’impresa, sono: Colangeli (24′ st Pancianeschi); Sbardella S. Pucci (16′ st Torroni) Sbardella L. Olivieri (23′ st Lisi); Bozzoni (19′ st Pagliarini) De Vecchis Festa Roberti (1′ st Campanella) Paoletti (19′ st Trombetta Spoletini (9′ st Pantaleoni. All.: Coppitelli.
I marcatori: 9′ pt Paoletti, 13′ pt Pucci (rig.), 27′ pt Paoletti, 29′ st Trombetta.

La fase finale in programma è prevista dal 26 al 30 giugno in Toscana.
I Giovanissimi sembrano decisi a voler emulare l’impresa della Juniores nella caccia al titolo nazionale.
Si profila quindi una stagione trionfale per la società di via Candiani, specialista nella valorizzazione dei giovani calciatori che dopo, aver portato il tricolore a Roma con gli juniores è fermamente intenzionata a ripetersi con i Giovanissimi.

I protagonisti sono innanzitutto i due presidenti Antonio Di Bisceglia e Giuliano D’Alesio che hanno saputo far crescere talenti per molte squdre professionistiche, la Roma in testa, ed hanno allestito un organico di qualità. ”Vorremmo un parto gemellare, ha detto Antonio Di Bisceglia, lo storico patron¬ pronto a lasciare il testimone figlio Alessio, un personaggio schivo quanto efficace nella sua funzione di direttore sportivo.
Importante anche l’opera dell’allenatore Alfonso Grecodotato di grande esperienza, maturata in sedici anni tra i professionista ( centrocampista centrale ex Lazio, Cosenza, Catania e Pisa). Greco è stato l’uomo giusto giusto per un gruppo che ha bisogno di crescere bene e che condurrà gli juniores anche l’anno prossimo.

Fondamentale anche la qualità della la rosa dei neocampioni di primario livello, un autentico gruppo coeso con una retroguardia eccezionale, specie sulle due corsie esterne, un centrocampo autorevole. Infine molti di questi ragazzi hanno fatto la spola tra la prima squadra e le giovanili, regalando alla Tor Tre Teste una salvezza tranquilla in Eccellenza.

Per ultimo ma non per importanza un pubblico entusiasta e fedele, capace di incoraggiare e sostenere i propri beniamini.
Il direttore sportivo Alessio Di Bisceglie, felicissimo, sottolinea: «Negli anni passati siamo andati più volte vicini a conquistare un titolo, ma l’abbiamo sempre mancato d’un soffio. Non ci siamo mai persi d’animo, credendo fermamente nel nostro valore».
Il fiore all’occhiello della società rossoblù sono comunque stati sempre i giocatori del vivaio e passati a squadre importanti, quasi tutti passando per la casa madre Roma. Nell’elenco: Magliocchetti (oggi al Cagliari), Manuel Coppola (Genoa e Siena), Damiano Ferronetti (Chievo e Udinese), Andy Selva (Sassuolo), Valerio Di Cesare (Mantova), Pietro Battista (Siena), D’Ambrosio (Grosseto).

Un elenco destinato a completarsi con i nomi di Piro (finito alla Cisco), Marongiu e Vulpiani, ad un passo dal Grosseto. Ad Udine è invece già finito Claudio Tarantino classe 91, mentre Giammarco Santilli, anche lui ’91, e Eugenio Nuzzo, classe ’92, sono passati al Bari. Senza contare che la Roma, già nello scorso gennaio, ha fatto traslocare da via Candiani a Trigoria, Valerio Teriaca, Samuele Marinucci e Francesco Vicari.


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