I precari della scuola nuovamente in sit-in davanti a Montecitorio

Intervista a Brunello Arborio del forum precari scuola
di Daniela Campoli - 1 Luglio 2009

Di seguito l’intervista a Brunello Arborio moderatore del forum precari scuola.

Cosa spinge i comitati e le associazioni di precari della scuola, dopo il sit-in del 23 luglio e la protesta del 16 settembre 2008, ad organizzarne un altro il 15 luglio 2009 alle 10e30 davanti a Montecitorio?

Il fatto che in un anno non è cambiato quasi niente, il governo si muove deciso verso la totale distruzione della scuola pubblica con il chiaro intento di favorire le scuole private: nella finanziaria 2008 sono stati approvati 8 miliardi di tagli e 140.000 licenziamenti sul comparto scuola per i prossimi 3 anni. Per ottenere questi risparmi verranno licenziati decine di migliaia di precari che hanno servito fedelmente lo Stato per anni, si formeranno classi affollatissime senza tenere conto della legge 626 sulla sicurezza, si priveranno gli alunni diversamente abili di un adeguato sostegno, molte richieste delle famiglie per il tempo pieno non verranno soddisfatte.

Cosa sperate di ottenere? Un nuovo incontro con l’onorevole Valentina Aprea (presidente della Commissione Cultura e Istruzione della Camera)?

La nostra piattaforma è molto chiara: no ai tagli, no al Ddl Aprea, assunzione di tutti i precari.

Vogliamo una scuola pubblica laica, gratuita, aperta a tutti e di qualità.

Chiederemo un incontro con i deputati della VII Commissione Cultura della Camera per chiedere il ritiro dei tagli, che mortificano la qualità della scuola, il ritiro del Ddl Aprea che stabilisce la chiamata diretta dei docenti da parte dei presidi con il chiaro intento di favorire fenomeni clientelari e nepotistici e l’assunzione di tutti i precari sui posti vacanti: solo con organici e finanziamenti stabili si potrà avere una offerta formativa all’altezza della richiesta delle famiglie.

E’ auspicabile proporre un TFA (Tirocinio Formativo Attivo) abilitante come da bozza Israel anche per i docenti di scuola dell’infanzia/primaria che hanno i 360 giorni di servizio o sarà un privilegio riservato solo a docenti di scuole medie e superiori?

Sarebbe necessario estenderlo a tutti per non creare discriminazioni.

Adotta Abitare A

Si tende a privilegiare i neolaureati e i dottorandi per l’accesso a questi TFA e non i laureati ormai trentenni /quarantenni cosa ne pensi?

Penso che per insegnare in una società complessa come la nostra conti molto l’esperienza e che quindi il servizio svolto vada considerato tra i requisiti di accesso al TFA: il merito non è appannaggio solo di neolaureati o dottorandi.

Quando è nato il tuo Forum “Precari Scuola” e cosa ti spinge ad essere vicino ai problemi dei colleghi precari?

Il Forum Precari scuola (http://bru64.altervista.org/forum/) nasce il 20 gennaio 2007 da una idea ben precisa: tutti considerano internet come un semplice strumento informativo, una via di mezzo tra un giornale ed una televisione: io mi sono reso conto delle enormi potenzialità di questo mezzo, non ancora pienamente sfruttate, ed ho deciso di usare internet come uno strumento di lotta per portare avanti delle rivendicazioni politico-sindacali con documenti, petizioni e raccolte di firme che inviamo a partiti, sindacati e giornali. Inoltre trasmettiamo un programma sul precariato della scuola tutti i mercoledì alle 21 sul web-canale http://www.livestream.com/precariscuola.

Il Forum Precari Scuola ha come obiettivo la risoluzione definitiva del problema del precariato scolastico che non è un semplice dramma esistenziale, ma coinvolge la qualità di una istituzione fondamentale per uno stato moderno come la scuola pubblica statale. Nessuna scuola può funzionare adeguatamente senza organici e finanziamenti stabili, esattamente quello che l’attuale governo vuole negare.

Video Sit-in dello scorso 23 luglio http://www.youtube.com/watch?v=huTo6h3Mlrw&feature=related

 


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