Notte di follia a Roma Est, incappa nel posto di blocco e fugge a tavoletta: 18enne si schianta contro un muretto

Il ragazzo alla guida non aveva mai preso la patente. Arrestato dai Carabinieri

La sirena che risuona nella notte, la folle corsa lungo la Statale e il botto finale tra le case della periferia romana. Un diciottenne romano, già noto agli uffici delle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto dai Carabinieri di Palestrina e Zagarolo al termine di un periglioso inseguimento stradale iniziato in provincia e terminato tra le strade del quartiere Finocchio, a Roma Est.

Un episodio che poteva trasformarsi in tragedia, evitato soltanto dal fortunoso impatto del mezzo contro una struttura muraria anziché contro altri automobilisti.

Dal controllo a Palestrina allo schianto nella periferia romana

Tutto è iniziato lungo via Prenestina Nuova, all’altezza di Palestrina. Alla vista della paletta sventolata dai Carabinieri della Radiomobile, il guidatore — che viaggiava insieme a un passeggero — ha deciso di rischiare il tutto per tutto, scatenando una fuga a rotta di collo per sottrarsi alle verifiche.

Le pattuglie si sono poste da subito alle spalle della vettura a sirene spiegate. Raggiunta la zona di Finocchio, il guidatore ha perso l’aderenza con l’asfalto, andandosi a schiantare contro la recinzione esterna di un locale commerciale.

Trattenuto per il direttissimo

Usciti illesi dall’abitacolo, i due occupanti sono stati subito bloccati dagli agenti dell’Arma. Dalle verifiche ai terminali è emerso che il 18enne non aveva mai superato l’esame della patente. Scattati il sequestro dell’auto e l’arresto del ragazzo, la sua posizione è ora al vaglio del giudice per la convalida del fermo nel giudizio direttissimo.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento