I voli low cost su Ciampino dal 2011 sul nuovo aeroporto di Viterbo

Siglata l’intesa tra Enac e Adr per la costruzione del nuovo aeroporto di Viterbo
Enzo Luciani - 11 Settembre 2008

Siglata l’intesa tra Enac e Adr per la costruzione del nuovo aeroporto di Viterbo. Sullo scalo della Tuscia dovrebbero convogliarsi i voli low cost che attualmente gravitano su Ciampino.

In programma per oggi l’incontro tra il Ministro dell’Ambiente, Altero Matteoli, ed il Sindaco di Ciampino, Walter Enrico Perandini.

L’incontro fa parte delle consultazioni richieste da Perandini – oltre che con il Governo – con i Presidenti della Regione Lazio e della Provincia di Roma e con il Sindaco di Roma, per risolvere l’emergenza in atto a Ciampino e nei comuni limitrofi al secondo scalo aeroportuale di Roma.

La recente sigla dell’accordo tra Enac ed Adr per le fasi progettuali del nuovo Aeroporto di Viterbo che avrà il compito di sostituire quello di Roma-Ciampino per i voli low-cost. Nell’accordo si è deliberata la Valutazione di Impatto Ambientale del “G. B. Pastine” (richiesta formalmente fin dal 2003 dal Sindaco Perandini e mai effettuata, nonostante fosse obbligatoria per legge), oltre che un “Master plane” con tempi e modi per il trasferimento dei voli commerciali da Ciampino a Viterbo, oltre ad un piano di adeguamento infrastrutturale dell’aeroporto di Ciampino.

“Giudico positivamente – afferma il Sindaco di Ciampino – la definizione delle procedure per arrivare all’apertura dell’Aeroporto di Viterbo, così come la decisione di avviare una V.I.A. su Ciampino, come chiediamo a tutti i livelli istituzionali dal 2003”.

“E’ però evidente – continua Perandini – che il problema più urgente non è stato ancora risolto, e non può essere risolto né da Enac né da Adr, ma solo dal Governo italiano : è per questo che presenterò domani al Ministro i dati dei primi sei mesi del monitoraggio Cristal, a cura di Arpa Lazio, che sta rilevando valori del rumore aeroportuale enormemente al di sopra delle soglie consentite dalla legge. I dati sono allarmanti in tutte e sette le centraline acustiche, sia quelle di Ciampino, sia quella di Roma, sia quelle di Marino, sia nei valori diurni che nei valori notturni. Il modello elaborato dal Cristal indica in circa 60 il numero massimo di movimenti aerei giornalieri compatibili con l’aeroporto ed il territorio ad esso limitrofo, a fronte dei 170 attuali (100 commerciali + circa 70 di aviazione generale ed altra natura). Non è possibile pensare che la salute dei cittadini dei territori limitrofi al secondo scalo aeroportuale di Roma possa essere messa a rischio per altri due o tre anni, in attesa dell’apertura di Viterbo.”

“Per questo chiederò al Ministro – conclude il Sindaco – un impegno a procedere immediatamente alla riduzione dei voli ai valori indicati dal Cristal.”


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