Il Carpino folk festival apre i battenti

Il 2 agosto 2009 con un ricordo di Antonio Maccarone; il 6 agosto si esibirà il cantautore romano Simone Cristicchi
di Massimiliano Nardella - 2 Agosto 2009

Simone Cristicchi – Foto www.musicacultura.it

Nel ricordo di Antonio Maccarone, noto cantore e suonatore carpinese scomparso di recente, il 2 agosto aprirà i battenti il Carpino Folk Festival, rassegna culturale principe del Gargano e notissima in Italia e non solo, giunta ormai alla sua quattordicesima edizione.

Il 6 si esibirà il cantautore romano Simone Cristicchi insieme al Coro dei Minatori di Santa Fiora.

Con l’obiettivo di contribuire alla conservazione del grande Patrimonio Nazionale Orale e in risposta a un degrado culturale mai domo, gli organizzatori del Carpino folk festival quest’anno hanno voluto offrire un programma vasto e accessibile a tutti, cercando di esaltare la qualità e l’integrità della musica popolare e la professionalità degli artisti coinvolti per trasmettere agli spettatori una vasta gamma di sensazioni ed emozioni profonde.

Nel leggendario spazio di Piazza del Popolo, la città di Carpino sarà ancora una volta teatro indiscusso della musica popolare d’autore. Sette giorni di note e concerti, 120 suonatori, cantori e musicisti, fino all’8 agosto renderanno omaggio alle origini e alle tradizioni di luoghi vissuti, tesori culturali che rievocano il passato e lunga una spirale di ricordi si intrecciano con il presente sotto i colpi del folk, del teatro e della danza.

E al festival ci sarà anche un pò di Roma. Il 6 agosto Simone Cristicchi, eclettico e giovane cantautore romano, aprirà la sezione dei concerti in uno spettacolo che lo vedrà duettare con il Coro dei Minatori di Santa Fiora. Un progetto nuovo e suggestivo denominato “Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia”, che verrà presentato in anteprima nel paese garganico. “Come il manicomio, la miniera è un’istituzione totalizzante” ha dichiarato il cantante che due anni fa vinse il Festival di Sanremo con una canzone dedicata al disagio mentale. “Quando nel 2007 vinsi il Festival di Sanremo, pensai bene di non montarmi troppo la testa, di restare con i piedi ben saldati per terra. Oggi credo di aver fatto ancora di più. Sono sceso sottoterra: in una Miniera” ha poi aggiunto il cantante.

Fondato nel 1996 da Rocco Draicchio, il festival da quest’anno si svolgerà in due luoghi, vale a dire Piazza del Popolo e Largo San Nicola. Come confermato dal presidente dell’associazione, l’avvocato Michele Ortore, in un periodo di crisi, non solo economica, c’è bisogno di coraggio e senso di responsabilità per raccogliere la sfida del Carpino Folk Festival di offrire spazi di riflessione e momenti di eccellenza intorno al patrimonio culturale intangibile qual è la musica di tradizione orale italiana.

“Ci auguriamo che ogni concerto, mostra, laboratorio, seminario e ogni momento di approfondimento che il programma di questo anno contiene, ci aiuti a crescere come persone per ritrovare in noi stessi l’impegno che ci lega al nostro ambiente e che aiuta a stabilire il modello di società in cui viviamo” ha detto Ortore.

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Per saperne di più e leggere il programma integrale è possibile collegarsi al sito www.carpinofolkfestival.com

Il maestro Maccarone in uno spezzone del film "Craj"


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