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Il Consiglio del VII discute di cultura e di Casilino 700

Una mozione di Orlandi e Platania sull'insediamento abusivo che si sta riformando nell'area sgomberata nel 2000

Il consiglio del VII municipio di martedi 27 ottobre 2008 si è aperto con un botta e risposta sulla delibera per il rinnovo della consulta sulla cultura.

La presidente della commissione cultura, Cecilia Fannunza, nell’elogiare l’importanza di questo organismo ha ripercorso i due anni in cui esso ha operato, sottolineando il bando vinto nell’ambito dell’Estate Romana e il valore che comunque ha per la partecipazione.

Aldo Mercuri, capogruppo del Pdl, è partito lancia in resta contro la delibera in quanto mancante del regolamento attuativo. Di parere diametralmente opposto il capogruppo del Pd, Michela Di Biase, in quanto, ha dichiarato, è lo stesso della consiliatura precedente.
Alfonso Rossetti, sempre per Pdl, ha elogiato l’assessore alla Cultura Leonardo Galli per la sensibilità e per il modo con cui svolge il suo lavoro, ma nel contempo ha denunciato che la delibera nella discussione nella commissione cultura non è stata licenziata all’unanimità, come dichiarato. Il Pdl, ha continuato Rossetti, si era riservato di poter dare il proprio giudizio in Consiglio.
Francesco Figliomeni, Pdl, nel dichiararsi favorevole a tutti gli strumenti partecipativi ha denunciato che tutte le iniziative culturali svolte dal municipio non sono mai state elaborate dalla Commissione e votate in Consiglio e che troppo spesso tali manifestazioni coincidono con i periodi pre-elettorali.

Il presidente del consiglio Cesare Marinucci, raccogliendo le precisasioni dell’opposizione ha proposto due emendamenti, che sono stati accettati, e la delibera è passata con 13 voti favorevoli e 6 astensioni.

Ma è con la presentazione della mozione sull’insediamento abusivo a Casilino 700 (che si sta riformando, come denunciato da questo giornale dopo che era stato sgomberato nel 2000), presentata dai consiglieri Orlandi (Pd) e Platania (Udc), che il clima si è improvvisamento scaldato.
Si è assistito ad un botta e risposta sulle responsabilità del Sindaco, accusato di non mantenere le promesse fatte in campagna elettorale.

Rossetti del Pdl nel suo intervento ha dichiarato che l’atto presentato è perfetto e condivisibile, sebbene si intravveda una certa strumentalizzazione politica. Il Pdl del municipio – ha assicurato – sarà critico sulle eventuali inadempienze del Campidoglio.
Armilla Berchicci per il Pd, pur esprimendo solidarietà alla popolazione Rom, ha ringraziato la tempestività di Orlandi e Platania nell’essere intervenuti su una situazione che ormai va degenerando giorno dopo giorno.

Platania per l’Udc ha sottolineato che il VII municipio è quello a Roma con la maggiore presenza di Rom e ha paventato che il Sindaco Alemanno alla fine alzerà bandiera bianca sulla questione. A supporto della sua affermazione ha citato l’esempio  del mancato sgombero del casale all’interno di villa del Santis previsto e annunciato per il26 ottobre e poi non avvenuto..
Michela Di Biase per il Pd ha affermato che non serviva certo che lo ammettesse anche Alemanno per sapere che l’immigrazione è aumentata e che la vita nei campi è disumana.

Corsi per il Pdl ha affermato che le favelas garantiscono "il sottobosco politico"  che per quanto riguarda Casilino 700 il censimento parlava di 60 unità a cui si sono aggiunte altre 60 persone provenienti dagli insediamenti della Magliana e che comunque per motivi di sicurezza è stata allertata la caserma dei carabinieri del Quadraro. Il parco poi, ha continuato Corsi è stato chiuso per pericoli oggettivi dovuti al furto dei tombini e del rame dei lampioni e che comunque la riapertura del parco avverrà dopo lo sgombero dell’intera area.

Fannunza del Pd, nel ringraziare i colleghi che hanno proposto la mozione sulle responsabilità  ritiene che le nuove occupazioni siano tutte addebitabili alla Giunta Comunale e maliziosamente ha sottolineato che i nuovi nomadi provengono tutti dai Municipi a maggioranza Pdl.

Figliomeni, Pdl, si è soffermato sulle cose non fatte e che vanno dal silenzio alle sue interrogazioni, alla casa sperimentale a Casilino 900 non ancora rimossa e a 15 anni di eccessiva tolleranza. Sono d’accordo, ha concluso Figliomeni, a lavorare per una integrazione vera,  ma nel rispetto delle leggi e delle regole.

Mercuri, Pdl, ha criticato l’assenza del Presidente Mastrantonio, accusandolo di aver prodotto poco per tentare di contrastare i problemi e i pericoli di Casilino 700.

Ultimo intervento quello della consigliere Vinzi, Pdl, la quale ha dichiarato di non capire gli attacchi al Sindaco Alemanno in carica da soli pochi mesi.

Si è poi passati al voto e la mozione proposta dai consiglieri Orlandi e Platania è stata adottata all’unanimità

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