Categorie: Politica

A rischio le commemorazioni del rastrellamento del Quadraro

Palmieri e Medici: dal Comune niente fondi

A rischio le manifestazioni culturali che tutti gli anni in primavera ricordano il rastrellamento del Quadraro avvenuto il 17 aprile del 1944. I municipi interessati infatti, VI e X, denunciano la mancanza di fondi per commemorare un tragico evento giunto quest’anno al suo 66° anniversario.

«Le risorse necessarie per la celebrazione di questa dolorosa e sentita ricorrenza – ricorda il presidente Palmieri – si sono sempre trovate, ma oggi l’incredibile notizia è questa: i Municipi VI e X non hanno nulla nel loro bilancio per mantenere viva questa tradizione, a causa della mancata approvazione, entro la data prevista dalla legge del 31 dicembre 2009, del bilancio da parte della Giunta Alemanno».

«Ed è proprio Alemanno – aggiunge Medici, a capo del X Municipio – il responsabile di questa inaudita privazione, un Sindaco più impegnato a dar la caccia a lavavetri e graffitari, piuttosto che onorare e salvaguardare la memoria popolare antifascista».

Una memoria ancora oggi molto sentita nel quartiere, che nel 2004 venne insignito dalla medaglia d’oro al valor civile. Sono ancora tante le famiglie del Quadraro che ricordano quel 17 aprile 1944, allorché un battaglione di SS e bande di repubblichini, guidate dal maggiore Kappler assediarono il Quartiere-simbolo della resistenza romana e arrestarono tutti gli uomini abili per poi deportarli nelle fabbriche militari del centro Europa. L’operazione venne giustificata come un atto che sarebbe servito per “reclutare” mano d’opera per la Wehrmacht, le forze armate tedesche. Solo successivamente, il console tedesco Moellhausen scriverà in un suo memoriale che in realtà si trattò di un atto militare di polizia e controguerriglia, sostenuto per distruggere le frange ribelli che da tempo si annidavano nel quartiere. Tutti gli uomini tra i 16 e i 60 anni, 947 in tutto, furono presi e concentrati negli stabilimenti di Cinecittà e, dopo una sosta nel campo di concentramento di Fossoli, inviati in Germania e Polonia. Solo la metà di loro riuscì a tornare al Quadraro dopo l’arrivo degli Americani.

«Questi i fatti, ricordati ogni anno con tante iniziative sociali e culturali che ne hanno tenuta viva la memoria – dicono dai municipi – contribuendo ad educare migliaia di giovani ai valori civile e morali della nostra costituzione».
«Ѐ intollerabile l’insensibilità del Sindaco nei confronti dei sentimenti dei nostri cittadini – afferma ancora Palmieri – si privano i Municipi di quelle risorse, anche minime, per impedire che organizzino le loro iniziative, al punto da non poter acquistare neanche i fiori da deporre sui luoghi del rastrellamento. A ferragosto il Consiglio comunale ha distribuito mance elettorali per due milioni di euro – conclude Medici – la Giunta ha speso un milione per il concerto di Capodanno, un altro milione per piantare la tenda di Maurizio Costanzo e un milione e mezzo per il carnevale in corso: ai Municipi zero virgola zero».

La Provincia di Roma finanzia la cerimonia del rastrellamento del Quadraro

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento