

La replica del consigliere del X municipio all'articolo di Aldo Pirone
Gentile Direttore, mi dispiace dover constatare per l’ennesima volta il tentativo di mistificare la realtà da parte del Sig. Pirone riguardo i recenti avvenimenti di viale Giulio Agricola. Ho avuto già modo di parlare del Sig. Pirone e della sua provenienza ed appartenenza politica e quindi eviterò di ripetermi sulle ragioni per le quali egli cerca di influenzare l’opinione dei lettori del suo quotidiano mediante la pubblicazione di informazioni errate.
Infatti nel suo articolo il Sig. Pirone compie come al solito alcune "dimenticanze" e omette alcuni fatti di cui egli è perfettamente a conoscenza ma che preferisce evitare di scrivere per non screditare il Municipio e la sua giunta retta dal Presidente Medici.
Partiamo dalle critiche verso gli Assessori Marchi e De Lillo e dei loro interventi che hanno scongiurato ulteriori danni a quelli commessi durante la rimozione dei platani e che secondo il Sig. Pirone sarebbero avvenuti a posteriori.
Infatti, a prescindere da come si e’ arrivati alla data dell’inizio lavori, sulla quale scriverò di seguito, prima di sparare sugli Assessori e’ necessario evidenziare un aspetto che il Sig. Pirone ha volutamente omesso.
Tutte le fasi di realizzazione di un PUP sono disciplinate da uno schema chiamato Convenzione contenuto nell’Ordinanza sul Piano Parcheggi del Novembre 2008 a firma del Sindaco Alemanno.
L’art. 5 di detta Convenzione, nonchè l’art. 3 del relativo allegato tecnico, indicano chiaramente le responsabilità del Municipio durante la sorveglianza dei lavori. Infatti nel primo si puo’ leggere che: " La vigilanza sui lavori, sia nelle fasi preliminari che in quelle di esecuzione delle opere, è posta a carico del Municipio territorialmente competente". Nel secondo, dal titolo: "INDAGINI ARCHEOLOGICHE PRELIMINARI", ovvero la ragione per la quale sono stati portati via i platani di si puo’ leggere che "Il proponente si impegna, altresì, a porre in essere le opportune forme di comunicazione ed informazione ai cittadini, previo accordo col Municipio interessato" e, di seguito "La vigilanza sui lavori è posta a carico del Municipio territorialmente competente."
Nonostante cio’, durante il blitz perpetrato ai danni dei platani, ovvero dal venerdì al mercoledì successivo, nessuno degli organi preposti del Municipio era sul posto a vigilare, cosi’ come previsto dall’Ordinanza. Solo l’Assessore Municipale Morgia, unico a metterci la faccia insieme al Cons. Stelitano, è venuto a dire (!), dopo l’abbattimento, che se fosse per lui abbatterebbe tutti i platani di Roma. Del Presidente Medici neanche a parlarne, così come nessuno della sua giunta. Mentre il sottoscritto ed altri Consiglieri del Gruppo Municipale, Bianchini e Giuliano, avvertiti il martedì sera dai residenti, ci siamo recati sul posto e prodigati per fermare i lavori insieme ai cittadini, ed abbiamo richiesto agli Assessorati competenti di intervenire immediatamente, come poi è avvenuto. Queste informazioni si possono trovare sui comunicati stampa fatti da diverse agenzie di Roma e nazionali. A dirla tutto anche il Sig. Pirone è stato "avvistato" per pochi attimi il mercoledì mattina, ma subito dopo si è dileguato forse impaurito dalle imprecazioni della cittadinanza contro quelli che cominciavano ad essere chiaramente visti come i responsabili di tante omissioni.
Ad ogni modo su questo aspetto non mi dilungo ancora perché c’è un accertamento di responsabilità penali in corso.
E veniamo a come si è arrivati alla data di inizio dei lavori senza che nessuno fosse informato.
Il Sig. Pirone cita un verbale di una Commissione di un anno fa in cui io ero presente ed omette, tanto per cambiare, di riportare le mie dichiarazioni in quella sede. Ovvero che nessun giudizio poteva essere espresso dal sottoscritto prima di condividere il progetto con il mio Gruppo Consiliare. E che l’Assessore Morgia si è ben guardato di fornirci il progetto nonostante richiesto. Per il resto, ovvero il citato "La Commissione da’ mandato…" ecc ecc e’ esclusiva responsabilità di chi ha posto le firme in calce a quel verbale, redatto come di consueto qualche settimana dopo la data di riunione della Commissione, verificarne e validarne il contenuto e nessuno dei Consiglieri del Gruppo PdL Municipale lo ha fatto. Lungi chiunque del Municipio, da allora, ad informarci del seguito di quanto fu detto in quella Commissione e dei relativi sviluppi. Noi non sapevamo neanche che sarebbero iniziati i lavori. Altrimenti saremmo intervenuti per informare i residenti, come abbiamo fatto in viale Marco Fulvio Nobiliore. Ed anche allora ci siamo presi le critiche del Sig. Pirone, che certe iniziative le gradisce solo quando ad organizzarle è una precisa parte politica del Municipio.
Per quanto riguarda l’informazione fornita da parte della Società Costruttrice ai residenti mediante una semplice brochure infilata nelle cassette pubblicitarie solo un paio di giorni prima dell’inizio dei lavori, condivido pienamente il pensiero del Sig, Pirone, ovvero è stato come affidare alla volpe la guardia del pollaio. Verissimo. Peccato per lui che in calce alle brochure vi è il nome del Presidente del X Municipio Sandro Medici!
Concludo con il discorso sulla partecipazione e l’applicazione della Delibera 57. Il Sig. Pirone sa bene che la relativa mozione per l’applicazione di detta Delibera da parte del Municipio, proposta solo pochi mesi fa dal Consigliere di Sinistra e Libertà La Bella è stata bocciata dai componenti della maggioranza di cui egli stesso fa parte, ovvero la maggioranza di sinsitra del Municipio. Mentre noi del Gruppo PdL abbiamo votato, invano, a favore. E della maggioranza del Municipio che ha bocciato la mozione sulla partecipazione fanno parte le stesse persone le quali il Sig. Pirone e la sua Comunità Territoriale fanno iniziative varie a braccetto nel Municipio. Ovvero il Capogruppo del PD Colasanti e l’Assessore Morgia.
Ed aggiungo che proprio quest’ultimo, davanti ad una folla di residenti radunatisi in Municipio durante un Consiglio nei giorni in cui venivano portati via i platani, in risposta ad un quesito sulla mancata applicazione della Delibera 57, da parte dell’Avvocato che rappresenta i residenti nell’esposto presentato alla Procura della Repubblica, ha confermato di viva voce che il Municipio non è tenuto ad informare nessuno, tra le immaginabili e vivaci proteste dei presenti e per buona pace del Sig. Pirone, al quale consiglio di smetterla di continuare ad incolpare il Comune e puntare il dito contro i suoi amici.
Ed infine concludo con un aspetto che il Sig. Pirone si è ben guardato dall’affrontare. Ovvero del fatto che un sedicente Comitato di Quartiere Appio Claudio che esiste solo sulla carta, facente parte della Comunità Territoriale del X Municipio ed insieme a questa, aveva preso accordi da più di un anno con il Capogruppo del PD sui lavori che dovevano essere eseguiti in viale Giulio Agricola. Quest’ultimo infatti, insieme al Comitato di Quartiere Appio Claudio, fece un sopralluogo sul Viale interessato, documentato sul Forum della Comunità Territoriale e quindi noto a tutti i componenti di questa, compreso il Sig. Pirone che al tempo ne era il Coordinatore, informando che i platani sarebbero stati portati via per fare spazio al PUP.
Tutto questo, ovvero dell’esistenza e delle attività di un Comitato di Quartiere (che non esiste) e della Comunità Territoriale (che lo rappresenta) i residenti del quartiere Appio Claudio lo hanno appreso solo nei giorni scorsi.
Ed allora oltre a chiedersi chi è stato a non informare i residenti nelle forme previste dalle ordinanze vigenti, domanda alla quale ho risposto sopra, bisognerebbe chiedersi con quale diritto e per quale ragione delle persone senza alcun titolo, ovvero Comitato Appio Claudio e Comunità Territoriale, presero accordi a nome ed insaputa della cittadinanza con membri della maggioranza del Municipio. Come mai un Comitato di Quartiere ed una Comunità che dice di rappresentarlo non hanno organizzato nulla, in un anno, per informare i cittadini?
Nessuno vuole confondere le acque e confondere i cittadini. I cittadini del Quartiere Appio Claudio hanno capito molte cose in questi giorni. Ed hanno preso le distanze da chi aveva e voleva continuare ad avere la presunzione di rappresentarli senza neanche averli informati. La nostra politica di informare e lasciar giudicare i cittadini continua. Non abbiamo la presunzione di essere dalla parte della ragione ad ogni costo, ma sicuramente possiamo dire di essere dalla parte della verità. I cittadini nel X Municipio hanno bisogno di conoscere i fatti. Quelli veri, non le "inesattezze" del Sig. Pirone.
Giuseppe Antipasqua
Capo Gruppo PdL X Municipio
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