Categorie: Cronaca
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Aggressione brutale in via della Magliana

E' caccia al branco

E’ caccia al branco che nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 settembre ha aggredito brutalmente un uomo di circa 40 anni in via della Magliana, all’altezza del civico 214. La vittima, non ancora identificata, è stata presa a calci e pugni da un gruppo di 5 giovani che sono riusciti a fuggire e far perdere completamente le loro tracce. Il malcapitato ha perso conoscenza e riportato una vasta emorragia celebrale. Ora la vittima è in coma farmacologico all’ospedale San Camillo, dopo aver subito un delicato intervento chirurgico nel tentativo di fermare l’estesa emorragia celebrale terminato solo nella mattina di martedì.

Le cause del grave episodio sono ancora sconosciute. Ad avvisare le forze dell’ordine e prestare i primi soccorsi due camionisti di passaggio nella zona. Secondo una prima ricostruzione del Nucleo Radiomobile si tratterebbe di rapina visto che non è stato ritrovato il portagli della vittima, anche se nelle sue tasche erano presenti ancora una cinquantina di euro.
I tratti somatici dell’uomo non fanno escludere che possa essere di nazionalità italiana.
Sull’episodio stanno indagando i carabinieri della Stazione di Villa Bonelli e della Compagnia Roma Eur.

Sulla vicenda non mancano i commenti politici.

"E’ solo l’ennesimo atto di violenza e di intolleranza che si verifica nella nostra città, uno dei tanti pestaggi ormai divenuti ‘abituali’ nelle nostre periferie ". A dichiararlo Dario Nanni, Consigliere Comunale del PD e membro della Commissione Sicurezza Urbana.
Il consigliere chiederà nei prossimi giorni la convocazione di una Commissione Sicurezza per essere messo a conoscenza sugli interventi passati e futuri che l’Amministrazione metterà in atto per fronteggiare questa situazione oltre alla “sequela di incaricati e nominati alla Sicurezza e al continuo ripetersi di slogan che non hanno prodotto nulla”.
"A questo punto – conclude Nanni – mi aspetto, come atto dovuto da parte di questa Amministrazione, che si costituisca parte civile in inqualificabili vicende come queste".

Un invito a non sottovalutare l’episodio viene da Touadi, deputato del Pd, che dichiara "Roma e i romani non devono, e non vogliono, assuefarsi a fatti di tale inaudita brutalità perché la sicurezza urbana non è fatta solo di statistiche esibite dalla giunta capitolina come trofei di vittoria, essa riguarda la possibilità di condurre serenamente la propria vita e la propria attività lavorativa”.
E sottolinea come non ci sia “più il clamore che – in altre stagioni politiche – determinava un allarme mediatico e sociale. E ciò di fronte all’oggettiva difficoltà nella quale sono messe le forze dell’ordine di svolgere, con la dedizione e la professionalità che viene loro riconosciuta da tutti, il proprio compito a causa di tagli drastici di organici e di strumenti”.

Al deputato risponde Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV “Capisco la voglia di rivalsa dell’On. Touadì dopo anni in cui nulla ha fatto per la sicurezza della Capitale in qualità di Assessore, ma oggi il quartiere Magliana ha bisogno di chiarezza sull’accaduto che solo gli inquirenti saranno in grado di fornire e non di strumentalizzazioni politiche di bassissimo profilo”.

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