Municipi:

San Lorenzo. Occupato il cinema Palazzo

Action e residenti: “No al casinò e alla non cultura. Si ad un laboratorio di teatro e danza”

Una nuova destinazione d’uso del cinema Palazzo di San Lorenzo in piazza dei Sanniti: questa la richiesta di un gruppo di giovani aderenti all’Action di San Lorenzo, che con l’occupazione simbolica dell’edificio, hanno voluto frenare la trasformazione di uno dei palazzi del cuore del quartiere, risalente al XX secolo, in un casinò, con tanto di slot machine.

“Era da un po’ di tempo che all’interno della struttura si svolgevano in gran segreto e a porte chiuse dei lavori di ristrutturazione – dichiara sul suo blog Domenico Fischetto, capogruppo Pd, III Municipio – Il tam tam che si era presto sparso a San Lorenzo, come in tutto il Municipio III, diceva che questi lavori erano finalizzati alla costituzione di una sala giochi tipo mini Las Vegas “de noantri”: insomma un casinò a San Lorenzo”.
“Una sfida inaccettabile – prosegue la nota – Davanti al degrado, all’abusivismo, all’allargamento a macchia d’olio dell’Università, alle pedane dei ristoranti, e a tutto quello che ci si può immaginare di peggio, un’altra ‘perla’ si sarebbe aggiunta per portare traffico,sporcizia e probabili problemi di ordine pubblico”.

Il 15 aprile lo stabile è stato occupato dai giovani e all’interno è seguita un’assemblea pubblica a cui ha partecipato il Presidente del Municipio III, Dario Marcucci, il consigliere comunale, Andrea Alzetta, nonché rappresentanti di associazioni del quartiere. Tutti concordi nel respingere questa ennesima provocazione e violenza nei confronti del quartiere.
La nota conclude: “la destinazione della struttura deve essere inserita nel contesto del quartiere, come per esempio un cinema, un teatro, una scuola di teatro o di danza, non essere avulsa ed estranea dalla sua realtà sociale e dalla sua tradizione”. Lo stesso Marcucci ha dichiarato che “chiederà un incontro urgente con il Questore di Roma per comprendere le ragioni per cui è stato autorizzato un simile scempio”.

Intanto notizie positive dal Campidoglio: “Convocherò per mercoledì 20 aprile un tavolo per verificare le reali possibilità di una riconversione a fini culturali dell’ex sala cinema Palazzo di piazza dei Sanniti, a san Lorenzo – dichiara in una nota l’assessore alle Politiche Culturali del Comune di Roma, Dino Gasperini – Valuteremo insieme al Municipio III e a tutti gli uffici competenti ogni soluzione affinché la struttura, che in questi anni ha avuto un utilizzo diverso da quello culturale, possa recuperare la sua vocazione artistica a servizio delle necessità del quartiere. Fatte tutte le verifiche tecniche, proporrò poi un incontro con la proprietà».

Per ora tutti coloro che dicono basta alla "non cultura" invitano, gli esponenti politici, gli enti teatrali e i personaggi legati al mondo della cultura e dello spettacolo del paese, a partecipare alle numerose assemblee e ad esprimere con una firma il No al casinò e un Si a “creare un centro-laboratorio di una scuola romana di teatro e danza aperta alle aspirazioni di tanti giovani e non, che ancora credono alla cultura come espressione massima per la società e per l’uomo che ha da sempre creato una coscienza e un pensiero autonomo fondato su di una coscienza civile libera da ogni imposizione”.

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