

Con misurazione gratuita della glicemia, in via Prenestina 690/691
Sabato 8 febbraio 2025 Giornata della prevenzione presso la Farmacia Federico in via Prenestina 690/691, con misurazione gratuita della glicemia (basta solo una goccia di sangue), consulenza alimentare gratuita con la dottoressa Sara Meronti, biologa nutrizionista.
È sufficiente telefonare (0622751269) o prenotare in farmacia.
La Farmacia Federico, confermando la sua linea di voler essere un punto di riferimento per il benessere e la salute dei cittadini, e non solo un luogo dove si ritirano i medicinali, organizza giornate dedicate alla prevenzione delle malattie.
Questa linea, d’altronde, è confermata dalla buona accoglienza riservata dagli utenti alle giornate organizzate nel 2024, come l’esame Moc di prevenzione dell’osteoporosi, la misurazione della glicemia per la prevenzione del diabete, di quelle per la salute del cuore.
La glicemia indica la concentrazione di glucosio (zucchero) nel sangue, che rappresenta la principale fonte di energia per il nostro organismo. I livelli di glicemia possono variare durante la giornata in base ai pasti, all’attività fisica e ad altri fattori. Valori normali si aggirano tra 70 e 99 mg/dL a digiuno. Un’alterazione della glicemia a digiuno con valori tra 100 e 125 mg/dL è una condizione che viene definita pre-diabete, la quale nel lungo periodo porta a iperglicemia cronica con valori > 126 mg/dL, che comprende diabete di tipo 2, problemi cardiovascolari, danni ai reni, agli occhi e al sistema nervoso, mentre con valori inferiori ai 70 mg/dL viene definita la condizione di ipoglicemia che causa sintomi come debolezza, confusione, sudorazione e nei casi più gravi perdita di coscienza.
Iperglicemia e insulino-resistenza: un circolo vizioso da interrompere. Quando la glicemia rimane costantemente elevata, il nostro corpo risponde producendo una maggiore quantità di insulina, l’ormone che permette al glucosio di entrare nelle cellule per essere utilizzato come energia. Tuttavia, l’iperglicemia cronica può instaurare un fenomeno chiamato insulino-resistenza, dovuta a livelli di glucosio alti portano il pancreas a produrre continuamente una quantità elevata di insulina per abbassare la glicemia. Nel tempo, le cellule iniziano a perdere sensibilità all’insulina, riducendo la capacità di captare il glucosio causando accumulo di glucosio nel sangue. La glicemia resta alta nonostante la presenza di insulina, costringendo il pancreas a produrre ancora più ormone per compensare. Questo sovraccarico può portare, alla lunga, all’esaurimento delle cellule beta pancreatiche, aprendo la strada al diabete di tipo 2.
Dieta equilibrata: preferendo alimenti a basso indice glicemico (come cereali integrali, legumi e verdure) e riducendo zuccheri semplici e grassi saturi.
Attività fisica regolare: l’esercizio migliora la sensibilità insulinica e aiuta a bruciare il glucosio in eccesso.
Controllo del peso corporeo: anche una riduzione del 5-10% del peso iniziale può migliorare significativamente la risposta insulinica.
Monitorando la glicemia e l’insulina: attraverso controlli regolari, soprattutto se ci sono fattori di rischio come familiarità o obesità.
L’iperglicemia cronica non deve essere sottovalutata: intervenire tempestivamente con uno stile di vita sano è la chiave per prevenire la progressione verso insulino-resistenza e diabete.
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