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La Roma stoppata alla prima di campionato dal Napoli

Roma-Napoli 1-1. Giallorossi ancora in rodaggio pareggiano contro un buon Napoli rimasto in dieci. Le reti di Aquilani e Hamsik. Il ricordo del Presidente Sensi prima del match
di Gianluigi Polcaro - 31 Agosto 2008
ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho (dal 19’st Menez), Riise (dal 27’st Tonetto), Juan, Mexes; De Rossi, Pizarro; Vucinic, Aquilani, Cassetti; Julio Baptista.
A disp.: Arhtur, Panucci, Loria, Brighi, Okaka.
All: Spalletti   NAPOLI (3-5-2): Iezzo; Santacroce, Cannavaro, Contini; Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik (dal 31’st Pazienza), Vitale (dal 22’st Rinaudo); Lavezzi, Denis (dal 39’st Zalayeta).
A disp.: Navarro, Montervino, Dalla Bona, Pià.
All: Reja   Arbitro: Rizzoli di Bologna
Assistenti: Ayroldi – Lanciano. Quarto uomo: Trefoloni
Marcatori: 29’pt Aquilani,  10’st Hamsik.   Note. Espulsi: Santacroce (N). Ammoniti: Vitale (N), Aquilani (R), Santacroce (N), De Rossi (R). Recupero 2’pt, 6’st. Spettatori 40 mila circa. ROMA – Non va oltre il pareggio l’atteso incontro tra Roma e Napoli. Un gol per tempo per una partita piena di colpi di scena e di errori difensivi. Al pregevole gol di Aquilani risponde nella ripresa Hamsik con un gol in mezza rovesciata.  Un minuto di raccoglimento in memoria del Presidente Sensi con tutto lo stadio in religioso silenzio. Per Spalletti le difficoltà si presentavano sin dalla formazione. A Totti e Taddei, infortunati di lungo corso, si aggiunge anche Perrotta tra gli illustri indisponibili. Per il campione del mondo nemmeno la convocazione. Una squadra ancora in rodaggio e con i nuovi acquisti da inserire; Spalletti ripropone Cicinho dal primo minuto, con Cassetti spostato sulla linea dei centrocampisti. Aquilani, con qualche acciacco dell’ultim’ora, prende il posto di Perrotta sulla trequarti, mentre Baptista si adatta sulla sinistra a supporto di Vucinic unica punta. L’ultimo acquisto Menez, parte dalla panchina. Il Napoli si presenta all’Olimpico più rodato e con una preparazione più avanzata, visto il debutto nell’intertoto di Coppa Uefa. Unico dubbio di formazione per Reja è la presenza di Contini nel terzetto difensivo, che alla fine riesce a partire titolare. Il resto è la formazione tipo, priva solo di Mannini, rimasto ai box per infortunio insieme a Bogliacino. In avanti confermata la coppia argentina Lavezzi-Denis. De Zerbi e Domizi squalificati. Circa 3.000 tifosi napoletani si sono presentati all’Olimpico, ci sono state delle intemperanze ma non si sono riscontrati problemi di ordine pubblico all’interno dello stadio, e il “derby del sud” (o “derby del sole”) ha potuto cominciare nel migliore dei modi. Inizio molto cauto di entrambe le squadre, anche per il gran caldo che aleggia sulla capitale. Il primo sussulto della partita arriva al 16’ quando da un cross di Vitale Mexes devia sfortunatamente verso la propria porta ma Doni salva in angolo. Il Napoli continua a spingere e Lavezzi riesce a guadagnare campo. La Roma è in affanno ma è al 28’ che De Rossi e Aquilani cambiano gli esiti del match. Il capitano giallorosso sulla trequarti effettua un lancio liftato in area che pesca il gemello Aquilani che stoppa e buca la porta partenopea sorprendendo Iezzo. Lo splendido spunto del centrocampista di Montesacro ribalta il match, e la Roma fino alla fine del tempo conduce con maggior scioltezza la partita. Bravo Pizarro che tiene i cordoni della mediana e ottimo Aquilani che dopo il gol emerge con gran personalità. Al 42’ il regista romano pesca in area Vucinic ma il montenegrino spreca tirando su Iezzo. Il tempo si conclude con la pressione romanista che inchioda il Napoli nella sua area di rigore. Nella ripresa, dopo una folata di Cassetti, è solo il Napoli che spinge in avanti. Al 47’ punizione di Gargano che sfiora il gol. Al 50’ dopo un velleitario tentativo di Denis, è il compagno Lavezzi che mette la quinta e dribbla tre giocatori romanisti (con Riise che rischia il rigore sull’argentino) e in area manca per un pelo il gol. E’ ancora Napoli, che al 52’ sfiora di nuovo il pareggio con Hamsik, che colpisce al volo dopo il cross di Gargano. Sul più bello per il Napoli, però, arriva l’espulsione di Santacroce che atterra Vucinic, ripartito in contropiede. Ma la situazione non cambia e il Napoli non demorde. Al 55’ Hamsik di testa devia sulla traversa un precedente colpo di testa di Denis, poi riesce ad essere più lesto di tutti e ribadisce in rete con una mezza rovesciata. La reazione giallorossa non si fa attendere e un minuto dopo scambio Vucinic-Baptista-Cicinho con quest’ultimo che prova il tiro. Si sveglia il numero nove romanista, un po’ in ombra nella prima parte e inventa splendide giocate. Al 63’ entra il neo acquisto Menez al posto di Cicinho, con una Roma che osa, tutta all’attacco per sfruttare la superiorità numerica. Ma gli attacchi giallorossi sono disordinati e si prestano alle pericolose ripartenze dei partenopei, per nulla intimoriti per esser rimasti in dieci. Al 67’ tiro cross di De Rossi che rimbalza su Aquilani a portiere battuto ma la palla si alza sopra la traversa salvando la porta di Iezzo. Entrano Tonetto per Riise, e Pazienza al posto di Hamsik. Al 79’ Lavezzi se ne va in contropiede ma Doni esce tempestivamente e nega il gol all’argentino. Ancora Napoli che si rende pericoloso fino all’ultimo con la difesa romanista che ha ballato per tutto il match. Negli ultimi minuti il forcing giallorosso non riesce a sfondare la diga difensiva eretta da Reja e i giallorossi devono accontentarsi di un pareggio contro un ottimo Napoli. Discreta la prova dei neo acquisti romanisti, che devono ancora integrarsi e inserirsi negli schemi spallettiani. Stesso discorso per Maggio e Denis che hanno avuto più possibilità di rodaggio vista la preparazione anticipata del Napoli. Guarda i momenti salienti:  

Le pagelle

ROMA:

Doni 7: Salva il risultato con due-tre interventi straordinari. Il primo lo effettua sul compagno Mexes che era quasi riuscito a mandare il pallone in rete. Ottimi gli interventi a chiudere su Lavezzi. Nel finale regala un brivido quando da vero brasiliano evita lo stesso Lavezzi con un pallonetto

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Cicinho 5,5: Non incide particolarmente, più indaffarato a controllare gli attacchi napoletani che a spingere. Quando lo fa arriva anche alla conclusione ma è troppo impreciso

Riise 5,5: Deve ancora ambientarsi a pieno. È parso ancora fuori forma e appesantito, ma Spalletti cerca di fargli riprendere il ritmo partita. Dalle sue parti Lavezzi ha vita facile e il norvegese, a inizio ripresa, rischia di atterrarlo in area

Juan 5: Completamente in bambola. Spesso in ritardo rispetto agli attacchi napoletani. Si fa anticipare sempre dagli avversari. Lontanissimo dalla forza migliore

Mexes 5: Stesso discorso per il francese. Fuori forma con un primo tempo da dimenticare. Migliora nel finale. È vero che i due difensori centrali non sono stati supportati dalla copertura degli eterni di centrocampo

De Rossi 7: Sempre il punto di riferimento romanista. Chiude i varchi davanti alla difesa, fa ripartire la manovra e pennella un assist al bacio per Aquilani che non fa sconti davanti a Iezzo

Pizarro 6,5: Preziosissimo in fase di impostazione e possesso palla; nel secondo tempo Reja corre ai ripari e gli mette un centrocampista in marcatura

Vucinic 6: Nel primo tempo è non pervenuto, tranne quando sbaglia un gol davanti a Iezzo. Nella ripresa si accende e regala magie, ma è troppo tardi

Aquilani 7: Un gol tanto importante quanto bello. Poi cerca di prendere per mano la squadra, duettando soprattutto con Pizarro e facendo superiorità numerica a centrocampo. Regala con una magia a Vucinic la palla del raddoppio ma il montenegrino spreca

Cassetti 6: Non è particolarmente incisivo nel ruolo di vice Taddei, ma tiene bene la posizione sulla fascia

Julio Baptista 5,5: Spalletti lo sposta continuamente cercando di capire la sua posizione ottimale. Lui ancora non riesce a ritrovarsi

dal st Tonetto 6: Rimpiazza uno stanco Riise e regala maggiori proiezioni in avanti, sfoggiando nel finale quei cross che non riescono a tradursi in conclusioni dei compagni

dal st Menez 6: Buttato nella mischia nella disperazione più totale, e ha di che disperarsi quando, dopo aver sorpreso Cannavaro, prova a sorprendere Iezzo ma non carica il tiro; poi sulla ribattuta manda fuori. La sua vivacità, però, fa ben sperare per il futuro. Nello stretto riesce comunque ad inventare qualcosa
dal st. Okaka 6: Anche lui è stato spedito in campo quando si era già con l’acqua alla gola. Cerca di controllare palloni lanciati in area dai compagni ma non può stravolgere la situazione.

NAPOLI:

Iezzo 6,5: Fa la sua partita. In realtà non deve preoccuparsi molto degli attacchi romanisti che non raggiungono la sua porta. Non ha colpe sul gol di Aquilani e né particolari meriti sul tiro ciabattato di Vucinic da distanza ravvicinata

Santacroce 5,5: Troppo irruento negli interventi. Si preoccupa molto, forse troppo delle ripartenze giallorosse. La poca sicurezza di non riuscire a riprendere Vucinic lo portano a chiudere anzitempo la partita per espulsione

Cannavaro 6: Un po’ disattento in fase difensiva, meglio negli inserimenti in avanti

Contini 6: Bravo a tenere la sua posizione, anche se dalle sue parti Cassetti non ha spinto particolarmente

Maggio 5,5: Non è ancora il giocatore che ha brillato lo scorso anno nella Samp; molto falloso e poco propositivo in fase offensiva

Blasi 6: Cerca come può di rompere le trame di gioco create da De Rossi Pizarro e Aquilani.

Gargano 7: E’ dalle sue giocate che riemerge il Napoli del secondo tempo. Riporta l’equilibrio a centrocampo e ci prova anche su punizione

Hamsik 7: L’arma in più di questo Napoli. Un gol fatto di opportunismo capacità atletica e valenza tecnica. Nella ripresa è una spina nel fianco della difesa giallorossa

Vitale 6: Quando può spinge sulla fascia, ma il giovane esterno non vuole strafare

Lavezzi 7,5: Il top player del match. Regala magie e affonda la difesa romanista che non riesce nemmeno a stenderlo. L’unica pecca è la poca lucidità sotto porta

Denis 6: Ancora troppo timido in area, ma deve ambientarsi. Suo il merito nel gol partenopeo grazie ad un colpo di testa che libera Hamsik

dal st Rinaudo: s.v.

dal st Pazienza: s.v.

dal st Zalayeta: s.v.


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