La XXXI edizione dell’Arte nel Portico riapre gli eventi a Colli Aniene

Antonio Barcella - 10 Settembre 2020

Ci eravamo fermati con l’annullamento del progetto della Festa di Primavera di Colli Aniene a causa dei provvedimenti covid-19 che impedivano gli eventi sul territorio, ora il tradizionale evento dell’ Arte nel Portico riprende gli eventi culturali sul territorio.

C’è voluto tutto l’impegno e la caparbietà di Luigi Polito e della sua associazione “Il Foro” nonché dei suoi collaboratori dell’impresa Sogester per riprendere il discorso interrotto e restituire al quartiere una parvenza di normalità.

Dal 24 al 26 settembre in diverse location del quartiere (vedi locandina) si esibiranno artisti, poeti, scrittori e verranno allestite le tradizionali mostre, tra cui quella dedicata alle opere dello scrittore Alfiero Nena e quella del giro del mondo in bicicletta di Simona e Daniele con presentazione di alcuni video girati dai protagonisti stessi . Per completare il tutto ci sarà l’assegnazione del 21 premio Virgilio Melandri riservato ai pittori che espongono le loro opere. Il tema di quest’anno è “La pandemia”.

Abbiamo chiesto a Luigi Polito di rispondere ad un paio di curiosità sulla programmazione dell’evento .

Che significato assume questo primo evento sul territorio dopo le restrizioni per il Covid-19?
L’Arte nel Portico quest’anno, non per merito proprio ma per la situazione piuttosto “unica” assume un significato ancor più efficace. Tutto lo staff Sogester sente il peso e avverte una responsabilità maggiore del solito. Per questi motivi il nostro impegno si è moltiplicato ed ogni evento programmato viene studiato e centellinato con maggiore attenzione. Ci auguriamo di offrire un’occasione di cultura, di voglia di vivere, di allegria che in qualche modo rassereni l’atmosfera plumbea di questi tempi.

Quali sono le principali accortezze usate per garantire il distanziamento sociale?
Abbiamo intanto provveduto a sensibilizzare gli artisti e gli addetti a rispettare e far rispettare le distanze personali, questo anche con manifestini che verranno affissi. Muniremo le aree interessate con contenitori di gel, metteremo a disposizione mascherine per chi non ne fosse dotato; abbiamo istituito un servizio di vigilanza raddoppiando le attenzioni affinché tutto si svolga nel migliore dei modi, è perché no per offrire l’esempio che è possibile ricominciare a produrre occasioni culturali.

 

Antonio Barcella

 


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