Laboratorio Analisi Lepetit

L’Acquedotto Alessandrino una risorsa del territorio da valorizzare

Pino Liberotti, Vicepresidente dell'Associazione Amici del Parco - 30 Gennaio 2017

Il V municipio è attraversato per tutta la sua lunghezza dall’Acquedotto Alessandrino (costruito da Alessandro Severo nel 226 d.C. In particolare nel Parco Agricolo Sociale della Tenuta della Mistica insistono due tratti elevati ben visibili e meritevoli di essere meglio conosciuti e visitati.

Il primo tratto (foto a destra), limitrofo alla via Walter Tobagi/via Lanari, è composto da un tratto con sei archi più altri ruderi a terra.

Il secondo tratto (foto a sinistra) si trova all’interno della Tenuta della Mistica, in prossimità del Fosso di Tor Tre Teste, composto da due tratti di acquedotto con 10 archi ciascuno.

In questo tratto (foto a destra in basso)sono visibili i segni di una vecchia e mai eseguita opera di consolidamento con tubi innocenti e un tavolato vecchio di almeno due lustri.

Il V municipio ed il Consiglio comunale di Roma hanno deliberato nella passata consiglia tura il passaggio della via Francigena verso Sud lungo l’Acquedotto Alessandrino e quindi il mantenimento di questi archi diviene un obbligo verso la storia oltre che un servizio ai cittadini del Municipio e dell’intera città che possono godere di queste bellezze.

Ogni anno l’Associazione Volontari Capitano Ultimo e la Cooperativa sociale Capodarco organizzano una corsa campestre la “Country Race Capitano Ultimo” in ricordo della strage di Capaci e che quest’anno si terrà il 28 maggio 2017. La manifestazione sportiva vede la partecipazione di atleti provenienti da tutta Roma.

Per questi motivi si auspica un intervento conservativo dell’Acquedotto e l’avvio dei lavori per la realizzazione della via Francigena che potrebbe divenire un percorso di interconnessione tra quartieri e testimonianza della realtà del nostro passato.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti