Metro B1, inaugurazione tra le polemiche

Oggi il primo giorno per la Metro B1. Alemanno inaugura l'opera. Rutelli: "nessun invito". Bonessio: "metro B1 nata vecchia"
Enzo Luciani - 13 Giugno 2012

Questa mattina 13 giugno, il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha inaugurato la nuova tratta della metro B1 che collega piazza Bologna a Conca D’Oro. 3,9 chilometri di linea sottorranea con tre nuove fermate: Sant’Agnese – Annibaliano, Libia e Conca d’Oro e rispettive piazze ipogee, al di sotto del livello stradale. Una manna dal cielo per i residenti dell’area nord est di Roma che potranno raggiungere con maggiore faclità il centro di Roma. La nuova linea in futuro potrebbe arricchirsi di ulteriore tre fermate fino a Bufalotta. 

«Oggi è una giornata importante per Roma – ha commentato il sindaco – è stato fatto un enorme lavoro e dal punto di vista tecnologico questa linea è veramente all’avanguardia. Dall’ultima inaugurazione di una metro a Roma sono passati 12 anni, era il 2000 l’anno del Giubileo». Inoltre è stato deciso che l’incasso della prima giornata sarà devoluto all’Emilia. 

Ma in questa inaugurazione non sono mancate le polemiche. Rutelli, da ex sindaco di Roma, attacca Alemanno per i mancati inviti all’inaugurazione di personalità che in passato hanno lavorato perchè oggi si inaugurasse l’opera, mentre i Verdi criticano la nuova infrastruttura per la fatiscenza delle struture.

 “La metro B1 presenta innumerevoli problemi che causano disagio ai pendolari, è necessario intervenire subito per sanare la situazione, a cominciare dalle carrozze, vecchie e sporche, alle pensiline mancanti, alle scale mobili che non funzionano, al tempo di attesa per un treno”. Lo dichiara Angelo Bonessio, presidente dei Verdi Lazio.“A fronte di un aumento del biglietto del trasporto pubblico del 50%, ci troviamo di fronte ad una situazione vergognosa, con corse che saltano, attese infinite, carrozze stracolme. Per non parlare di costi e dei tempi di realizzazione delle nuove tratte. Quella che oggi Alemanno ha inaugurato in pompa magna è una tratta di poco meno di 4 km per la quale ci sono voluti circa 7 anni di lavori, basti pensare che a Madrid in poco più di due anni ne sono stati costruiti 40km”. “Non è più rimandabile – conclude Bonessio -, un immediato e serio impegno per rilanciare il trasporto pubblico in linee fondamentali per i pendolari, come la Roma-Lido, ma in generale per tutta la rete, laddove siamo ormai in presenza di una perenne interruzione di pubblico servizio”.


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