Metro D, c’è il via libera al percorso: ecco dove passerà la nuova linea

Dai quartieri Talenti e Ojetti fino all’Eur, passando per il Centro e Trastevere

La “Linea Gialla” non è più solo un’idea sulla carta. In un vertice lampo poco prima di Natale, il sindaco Roberto Gualtieri e gli assessori Patané (Trasporti) e Veloccia (Urbanistica) hanno messo il sigillo sul percorso definitivo della Metro D.

Un’opera colossale da 9 miliardi di euro che promette di rivoluzionare i flussi di traffico tra il quadrante nord-est e l’area sud della Capitale.

Il tracciato: 27 fermate da Nomentana all’Eur

Il capolinea nord sarà Nomentana GRA, da dove la linea taglierà quartieri densamente popolati come Talenti e Adriatico, arrivando allo snodo fondamentale di Jonio per lo scambio con la B1.

Il tracciato proseguirà poi verso il cuore dei Parioli e del Salario (Villa Chigi, Buenos Aires, Fiume) per poi tuffarsi nel Centro Storico.

I nodi di scambio saranno il vero cuore pulsante della linea:

  • Barberini: incontro con la Metro A.

  • Venezia: il super-hub dove incrocerà la futura Metro C.

  • Eur Magliana: interscambio con la Metro B e la Roma-Lido.

Attraversato il Tevere, la Gialla servirà Trastevere (piazza Mastai e Ippolito Nievo), l’area degli ospedali (San Camillo Forlanini) e i Colli Portuensi, terminando la sua corsa tra la Magliana Nuova, l’Eur e i quartieri di Tintoretto e Roma 70.

immagine di repertorio

Non solo Metro D: il punto sulla rete

Mentre la “Gialla” muove i primi passi burocratici, il resto della rete sotterranea vive una fase di profondo fermento:

  1. Metro C: L’obiettivo è l’apertura della stazione-museo di Venezia entro il 2033, trasformandola nel nuovo capolinea. Restano da sciogliere i nodi sui tratti T1 (Farnesina-Auditorium) e T2.

  2. Prolungamento Metro B: Dopo anni di stallo, si guarda oltre Rebibbia. Il progetto punta ora a raggiungere Setteville, servendo il Tecnopolo e Settecamini (6 nuove fermate totali).

  3. Metro A: In cantiere i progetti per portare la “Rossa” oltre il Grande Raccordo Anulare.

Le sfide aperte

Nonostante l’entusiasmo, restano sul tavolo alcuni nodi tecnici complessi, come il passaggio sotto il rione Trastevere e il possibile raccordo con la ferrovia FL3 alla fermata Quattro Venti.

I cantieri della Metro D sono ancora lontani, ma la definizione del percorso segna il punto di non ritorno per un’opera che i romani attendono da oltre vent’anni.

Tutti i nomi delle stazioni

  • Tratto Nord: Nomentana GRA, Ojetti, Talenti, Adriatico, Jonio (B1), Vaglia, Val d’Ala, Villa Chigi, Nemorense, Buenos Aires, Fiume.

  • Centro: Barberini (A), Venezia (C).

  • Trastevere/Sud: Mastai, Ippolito Nievo, Stazione Trastevere, Fermi, Greppi, San Camillo Forlanini, Morelli/Colli Portuensi, La Loggia, Bonelli, Magliana Nuova, Eur Magliana (B), Agricoltura, Tintoretto, Roma 70

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20 commenti su “Metro D, c’è il via libera al percorso: ecco dove passerà la nuova linea”

  1. Prevedere e finanziare prolungamento linea A fino alla stazione ferroviaria Aurelia o a Casalotti. Grazie sindaco Gualtieri.

  2. Questa metro D sembra una fotocopia della B, va a servire sempre le stesse.zone mentre la parte ovest della città ne rimane totalmente sprovvista.
    A Casalotti, Massimina e Pisana, il traffico scoppia.

  3. Avevo il percorso delle metro di Roma nel mio libro di “Tecnologia delle costruzioni” all’ITG Valadier di Rome nel lontano 1976 e sognavo…
    Penso che non salirò mai sulla metro D

  4. La metro D la farei semicircolare chiudendo il cerchio. Oltre a queste servirebbero due linee circolari una interna al GRA e una esterna. La linea A la estenderei fino a velletri a sud, la C dovrebbe avere diversi sfioccamenti e arrivare nella parte nord fino a “la giustiniana”, la B da setteville la farei andare a nord per arrivare infine alla stazione di Monterotondo fs passando per tor lupara setteville nord mentana e monterondo centro ecc.. a sud la farei andare ad ostia e a fiumicino. Sarebbe ancora meglio se le attuali venissero sfioccate in due linee cosi gia per meta ne avremmo 8 piu le due circolari che dicevo prima. Sarebbero 10 in tot.

  5. Ben vengano le nuove linee…. Il mio slogan è: tutte le metro portano a Roma. (Fino alle Mura Aureliane)
    Collegate l’aeroporto di Cpo ad Anagnina . Laurentina al Campus Bio medico. Il Divino Amore a piazza dei Navigatori. Casalotti a Mattia Battistini. La Giustignana a Ponte Milvio.

  6. La linea D non dovrebbe passare dal centro ed essere sovrapposta alle altre linee ma forse dovrebbe iniziare Fidene o Settebagni e passare a piazza Euclide (collegamento con il treno) andare verso piazza Mazzini (collegamento linea C ) e andare verso Trastevere via Portuense o via Aurelia fino dove è possibile così sarebbe un buon collegamento

  7. Progetti ambiziosi, ma del resto privi di certezze e attuati con decenni di ritardo.
    In una città densa di cittadini e turisti, arrivata a livelli di traffico esasperati, con una pessima articolazione stradale , con un pessimo servizio pubblico, non può attendere ulteriori 10 anni per offrire un servizio che, altre città europee offrono da diversi decenni. Rimane un incognita: i lavori avranno mai fine?? Vivere per vedere

  8. È probabile che con la scusa della metro hanno in mente di fare un altro museo sotterraneo, con scale in marmo invece che mobili, basta farsi un giro alla tanto decantata linea C ma da Pantano a S. Giovanni e scendere e visionare le NON scale mobili alle fermate più trafficate per una popolazione di oltre 300.000 persone. È i parcheggi? Sottoterra neanche a parlarne, non sono proprio nella cultura. Vedi il parcheggio all’aria aperta dell’ Anagnina, alle 9 completo, andare in centro è un sogno. Potevano fare un parcheggio sotterraneo di 4 piani e uno in altezza di altrettanti . Ma consulenti disinteressati non c’è ne sono. Troppi interessi in gioco. Buona ispezione

  9. Tutto bello, ma la priorità è portare tutti i capolinea oltre il raccordo anulare.
    Caro Sindaco vieni a parcheggiare a mattia battistini al capolinea.

  10. Sig Sindaco le vorrei ricordare che esiste anche Roma sud quella che dalla fermata Anagnina va verso Morena tor vergata dove specie la zona dalla metro Anagnina porta a Morena i mezzi in superficie passano raramente. Dove c’è un traffico indescrivibile. Pertanto sindaco Gualtieri venga a farsi una passeggiata da queste parti visto che le tasse comunali e regionali le paghiamo anche noi per avere ZERO SERVIZI

  11. SALVE, RISPONDO AD ALCUNI DISFATTISTI CHE USANO SPESO L’AUTO A QUANTO PARE. PRIMO, IL PERCORSO DELLA LINEA D NON SI SOVRAPPONE A NESSUNA METRO, NON CONOSCETE ROMA, PORTUENSE, MAGLIANA NUOVA, COLLI PORTUENSI NORD NEMORENSE, SALARIO,PINCIANO , GIANICOLENSE, GLI IMMENSI QUARTIERI M.SACRO E MONTE SACRO ALTO, VIGNA MURATA, ARDEATINO, GROTTA PERFETTA E TOR CARBONE CONTANO INSIEME 700.000 ABITANTI E PIÙ CONTANDO I NON RESIDENTI ETC, . SECONDO LE METRO NON SONO FATTE PER FARLE LUNGHE 100 KM, HO LETTO LINEA A FINO A VELLETRI, MA SI DEVONO FARE NUOVE LINEE NON ALLUNGARE LINEE PER ESSERE TRENI INTERCITY ( VISIONE ROSSOFASCISTA QUINDI BORGATARA E PROVINCIALE, TERZO, PISANA BRAVETTA E METTIAMOCI IL GEANDE QUARTIERE CORVIALE INSIEME SONO 50 MILA ABITANTI PIÙ NATURALMENTE NON RESIDENTI LI CI VUOLE ALTRA LINEA, QUARTO, OLTRE QUESTI PROLUNGAMENTI NON SI POSSONO ALLUNGARE DI PIÙ,MA FARE NUOVE LINEE PER I QUARTIERI SUBURBIO GIANCOLENSE , AURELIO , CASALOTTI E LA STORTA, QUINTO I QUARTIERI CHE VERRANNO SERVITI DALLA LINEA D SONO ENORMI, NULLA A CHE VEDERE CON PROBLEMATICHE DELLE PICCOLE ZONE BRAVETTA, PISANA E SELVA CANDIDA. BEN VENGA LA LINEA D ERA ORA, QUI MONTE SACRO ALTO È FESTA, BEN VENGA UN COLLEGAMENTO DI ROMA QUATTRO VENTI E LINEA D.BUON LAVORO ONOREVOLE SINDACO DI ROMA.

  12. La Metro serve per raggiungere punti di interesse strategico e di interesse pubblico difficilmente raggiungibili dagli abitanti delle periferie, quali ospedali, musei, uffici comunali, impianti sportivi e naturalmente il centro storico, la Linea D faciliterà questo interesse comune? Io credo di si grazie anche ai vari collegamenti con le altre linee, soprattutto la C con lo snodo cruciale di Piazza Venezia.

  13. Questa della metro d e il botto finale di capodanno, comunque e bello sognare. Dopo quello che è successo con la metro c addirittura avevano sospeso le risorse per continuare i lavori ora sognano di fare la metro d.

  14. Finalmente una linea metropolitana che passa effettivamente alla Maglianaaaaaa, mokto più utile della funicolare. Non è affatto la copia della linea B, che passa dall’altra parte del Tevere. Inoltre questa linea servirà anche la zona di Trastevere, di Monteverde e dei Colli Portuensi, dove muiversi con i bus è veramente scomodo.
    Concordo sulla proposta di realizzare i prolungamenti delle Linee già esistenti e sulla realizzazione di almeno due linee circolari per collegare le 4 linee metropolitane. Il tutto non lo vedrò mai ma spero venga realizzato.

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