Michele Marasco e Sara Matteo in concerto all’Accademia di Ungheria

Il 21 maggio scorso presso Palazzo Falconieri a Via Giulia, sede dell’Accademia di Ungheria
di Vincenzo Pasetti - 18 Giugno 2008

Organizzato dall’AGIMUS, in collaborazione con l’Ambasciata di Francia per la rassegna “Suona francese”, con il Festival “Nuovi spazi musicali, con l’Accademia di Ungheria, si è tenuto il 21 maggio scorso presso Palazzo Falconieri a via Giulia, sede dell’Accademia di Ungheria, un concerto con due interpreti d’eccezione: il flautista Michele Marasco e la pianista Sara Matteo.

Un’esecuzione musicale di rara qualità con musiche di Messiaen, Milhaud, Ada Gentile, Maresz, Maderna, Dalbavie, Martin, seguita da un uditorio particolarmente sensibile e competente venuto a gremire la sala dell’Accademia di Via Giulia. Sono risultate molto apprezzate le sonorità nuove ed inusitate ottenute con le mani della pianista direttamente sulle corde del pianoforte e il funambolismo sonoro del flauto. Michele Marasco, uno dei più grandi flautisti al mondo e universalmente ritenuto l’erede del grande Severino Gazzelloni, si è diplomato in flauto presso il Conservatorio di Firenze, e si è perfezionato successivamente in Svizzera con Conrad Klemm studiando anche con A.Nicolet e A.Jaunet.

Ha suonato come primo flauto solista nelle orchestre dell’Opera di Zurigo, della radio di Lipsia, del Teatro “Carlo Felice” di Genova, dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma, della Filarmonica della Scala, della Filarmonica “A.Toscanini” di Parma e nell’ORT-Orchestra della Toscana. Ha suonato come solista o in formazioni cameristiche in sale prestigiose come la Carnegie Hall (New York), St John’s Smith Square (Londra), la Wiener Konzerthaus (Vienna), la Sala Verdi del Conservatorio di Milano e per i più importanti Festival europei – Maggio Musicale Fiorentino, Ravenna Festival, Settembre Musica (Torino) e i Festival di musica contemporanea di Strasburgo e Salisburgo. Con il Quintetto a Fiati Italiano ha compiuto tournèe in Israele, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti. Invitato da Maurizio Pollini e Luciano Berio ha partecipato come solista al Festival di Salisburgo nel 1999, al Pollini Project 2001 a New York nella Carnegie Hall, nel 2002 a Tokyo nella Kioi Hall, nel 2003 a Roma nel nuovo Auditorium del Parco della Musica e nel 2006 a Vienna nella Wiener Konzerthaus e a Milano presso il Teatro alla Scala.

La pianista romana Sara Matteo quantunque giovanissima ha alle spalle un nutrito numero di concerti, oltre un centinaio, come solista ed ha già accompagnato il flautista più volte all’Auditorium di Roma-Parco della Musica in occasione di Flautissimo, la rassegna biennale in cui si incontrano i più grandi flautisti al mondo, alla Sala Baldini e in occasione delle rassegne e master-class dell’Associazione Muse-Eventi Musicali di Firenze. La pianista, diplomata al Conservatorio di S. Cecilia a Roma in pianoforte e in Musica da Camera ha ivi ottenuto anche la laurea di II livello. Vincitrice di concorsi pianistici nazionali e di numerosi premi, ha suonato per l’ONU e UNICEF, al teatro “Filippo Marchetti” di Camerino, al teatro del Casinò di Sanremo, alla Fondazione Cini di Venezia, dove ha tenuto diversi concerti nell’ambito dei “Concerti del Gruppo di Studio Ottorino Respighi”. Ha anche inciso per Radio Vaticana. Nel 2003 ha fondato a Roma la Scuola di Musica “Anton Rubinstein” www.antonrubinstein.net che dirige attualmente con il Maestro serbo-russo Sasha Bajcic. Nella scuola – che predilige il metodo della “scuola russa” – si tengono annualmente corsi di alto perfezionamento pianistico e corsi di alto perfezionamento flautistico con borse di studio per i più capaci e meritevoli. Ci è gradita l’occasione per formulare a Sara Matteo le più grandi felicitazioni per l’avvenuto matrimonio, lo scorso 7 giugno, con il chitarrista Riccardo Romagnoli. Auguri da tutta la redazione.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti