

I velocipedi che bloccano molto spesso strade e posteggi della Capitale
Roma sta vivendo già da qualche tempo un vero e proprio boom dei monopattini elettrici, diventati ormai protagonisti delle strade e dei marciapiedi della Capitale.
Utilizzati ogni giorno da tantissimi cittadini per spostamenti veloci e sostenibili, questi veicoli a due ruote stanno però diventando una fonte di stress per chi si trova a camminare per la città.
La mobilità sostenibile, sembra dover fare i conti molto spesso con l’inciviltà di alcuni utenti che, senza alcun rispetto per gli altri, lasciano i monopattini ovunque: in mezzo alla strada, nei posti più impensabili, ma soprattutto sui marciapiedi, creando veri e propri ostacoli.
“Mi ritrovo ad effettuare lo slalom tra i monopattini su i marciapiedi per riuscire a camminare. Se non lo faccio, diventa impossibile passare”, racconta Sara, residente a Roma.
“Molto spesso questi mezzi elettrici ostacolano anche il passaggio dei disabili, perché abbandonati proprio davanti alla rampa dove salire oppure scendere”, aggiunge, visibilmente esasperata.

Proprio le discese e le salite per i disabili sono una delle zone più critiche, dove il parcheggio incivile dei monopattini rischia di trasformarsi in un grave ostacolo per chi ha bisogno di utilizzare una carrozzina o per chi ha difficoltà motorie.
Un gesto che, purtroppo, si ripete troppo spesso e che vanifica il concetto stesso di una città inclusiva e accessibile per tutti.
E mentre i monopattini invadono i marciapiedi, le autorità sembrano impotenti di fronte a questo fenomeno che quotidianamente crea disagi e pericoli per i pedoni.
La città è, di fatto, sotto assedio da parte di questi mezzi che dovrebbero essere sinonimo di innovazione e sostenibilità, ma che, se mal utilizzati, rischiano di trasformarsi in un pericolo per chi cammina.
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