Categorie: Lavori Pubblici
Municipi: ,

NO Corridoio Roma-Latina conferma mobilitazione e manifestazione

Una dichiarazione del portavoce del Comitato

Gualtiero Alunni, portavoce del Comitato NO Corridoio Roma-Latina ha rilasciato la seguente dichiarazione.

"La Giunta Marrazzo persiste con le sue scelte verticiste e unilaterali. Difatti il 26 Giugno 2009 con la deliberazione n. 464, votata all’unanimità, ha dato il suo consenso ‘ai fini dell’intesa sulla localizzazione’ al progetto che con le ultime varianti è ancor più invasivo e caotico. L’autostrada passerà fuori dall’area di sedime della Pontina per il 60% e i poveri pendolari se non vorranno pagare gran parte del pedaggio dovranno fare una “via cricus” per rimanere comunque imbottigliati in file interminabili per entrare e uscire a/da Roma. Da Aprilia Sud fino a Pomezia Nord chi percorrerà la Pontina, continuerà a farlo a proprio rischio perché questo tratto, escluso dall’autostrada, non verrà adeguato e messo in sicurezza. Lor signori fino ad oggi non hanno tenuto conto dei pareri contrari dell’Ente Parchi “Roma Natura”, dei Consigli Comunali di Pomezia e Ardea, delle oltre 12.000 firme raccolte in calce alla petizione popolare e della forte opposizione delle comunità locali dell’agro romano e pontino. Se la Conferenza dei Servizi che si terrà il giorno 8 Luglio 2009 presso il Ministero in Via Nomentana, 2 a Roma, non recepirà positivamente le osservazioni delle decine di cittadini coinvolti dall’esproprio, dal WWF e Italia Nostra, dalle Aziende agricole e produttive, ci troveremo davanti ad un mostro di cemento e asfalto utile ai soliti speculatori privati, ma inutile e devastante per i pendolari, gli agricoltori e il territorio tutto."

"Noi chiediamo di trasformare – prosegue il comunicato – l’intervento nell’adeguamento in sicurezza di tutta la Via Pontina, nel miglioramento della linea ferroviaria Roma-Latina e Nettuno-Campoleone, nella costruzione della metropolitana Roma (Laurentina) – Pomezia – Ardea. Così facendo si ridurranno l’inquinamento, i costi di costruzione, lo stress dei pendolari, i costi e i tempi di percorrenza, l’impatto ambientale. Inoltre, si tuteleranno le attività agricole e produttive che non verranno chiuse, i Parchi che non verranno spaccati e le decine di abitazioni che non verranno abbattute.Per questi motivi confermiamo lo stato di mobilitazione e la manifestazione del 17 Luglio 2009 dalle ore 10,00 presso il Consiglio della Regione Lazio in Via della Pisana a Roma."

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento