Nubifragio su Roma

Il 1° luglio vento, pioggia a catinelle e grandine come confetti, paralizzano la città
di uomodellastrada_1948 - 2 Luglio 2009

Poco meno di un’ora e la capitale cade nel caos totale, intorno alle ore 17.00 di mercoledi 1 luglio su Roma si è scatenata la “tempesta perfetta”.

Violentissime raffiche di vento seguite da tuoni e lampi in un cielo improvvisamente diventato buio e cupo, hanno fatto da presagio a quello che si è scatenato subito dopo.
In un turbinio di raffiche il vento ha fatto cadere cartelloni, spezzato rami, con una pioggia torrenziale seguita da una scarica di grandine con chicchi, grandi come confetti che si sono abbattuti su persone, auto, mettendo in seria difficoltà il traffico intenso che si è paralizzato in tutta la città.

Come al solito questi eventi, rari fortunatamente, hanno messo in evidenza le deboli risorse che la città di Roma mette in luce in queste situazioni, tombini occlusi, marciapiedi allagati, strade impraticabili, scantinati e piani bassi che hanno dovuto chiedere l’intervento dei vigli urbani, e la mancanza di coordinamento della nostra polizia municipale completamente assente per gestire il traffico caotico ed impazzito.

Dal Campidoglio fanno, comunque, sapere che il direttore della Protezione Civile Comunale, Aldo Aldi, il 1 luglio ha disposto l’attivazione di squadre di emergenza in tutti i municipi per la gestione dei disagi legati alla forte ondata temporalesca per l’allagamento di numerose strade nei municipi V, VII, VIII e X.

“Le squadre di emergenza – dichiara una nota l’ufficio stampa del Campidoglio – hanno lavorato al fianco degli operatori della Protezione civile e dei volontari che, con l’ausilio delle idrovore, per liberare le strade allaga e ed alcuni camion bloccati dall’acqua nel sottopasso di via Collatina e in via Palmiro Togliatti”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti