Nuovo sciopero del trasporto pubblico il 9 Settembre: servizi a rischio a Roma e nel Lazio

I lavoratori incroceranno le braccia per 8 ore per protestare contro il mancato rinnovo del contratto collettivo

Tornano gli scioperi del trasporto pubblico: il 9 settembre 2024 è in programma uno stop nazionale di 8 ore. Le segreterie regionali di Roma e Lazio delle organizzazioni Filt-Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Fna Cisal hanno aderito alla protesta, che vedrà autisti e macchinisti incrociare le braccia dalle 8:30 alle 16:30.

A Roma e nel Lazio, lo sciopero influenzerà il servizio di trasporto gestito da Cotral, con probabili cancellazioni e ritardi anche per autobus, metropolitane e tram gestiti da Atac. Per dettagli sulle modalità dello sciopero, è possibile consultare il sito dell’azienda regionale Astral.

Dopo il fermo di 4 ore del 18 luglio scorso, i sindacati tornano in piazza contro il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale “autoferrotranvieri internavigatori”, scaduto il 31 dicembre.

Le trattative si sono bloccate il 30 maggio a causa delle posizioni “inaccettabili” delle associazioni datoriali, come riportato in una nota congiunta.

I sindacati lamentano il deterioramento delle condizioni lavorative e retributive, la carenza di organico, l’aumento delle aggressioni agli operatori e la difficoltà nel reclutare nuovi conducenti, che mettono a rischio la qualità e la quantità dei servizi offerti.

Lo sciopero è stato indetto dopo l’impossibilità di raggiungere un accordo su un incremento economico adeguato all’aumento del costo della vita, la rimodulazione delle normative per una migliore conciliazione vita-lavoro e soluzioni per contrastare le aggressioni.

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