Polverini: ‘non accetteremo la chiusura del Forlanini’

Santori (Pdl): 'chiudere il Forlanini, delitto sanitario e culturale'. Fichera (Pd): 'La gestione Macchitella decisiva per un radicale rinnovamento della struttura del San Camillo'
di Patrizia Miracco - 25 Febbraio 2010

Ancora vivo il dibattito sulla chiusura dell’ospedale Forlanini.
La candidata del Pdl alla presidenza della Regione Lazio, Renata Polverini, a conclusione di una visita nell’Azienda ospedaliera S. Camillo-Forlanini dichiara: “Si è deciso di chiudere il Forlanini ma noi questo non lo accetteremo. Nell’ambito del nuovo piano di rientro valuteremo come riutilizzare la struttura».

“Chiudere l’ospedale Carlo Forlanini – precisa poi in una nota a sostegno della candidata Pdl, Fabrizio Santori, presidente della commissione Sicurezza del Comune di Roma – è stato un delitto sanitario e culturale. Questo nosocomio, infatti, ha rappresentato per decenni un centro ospedaliero di eccellenza e un punto di riferimento non solo per la capitale e i quartieri limitrofi, ma per l’intera nazione. Per questo sosteniamo con forza l’ impegno assunto da Renata Polverini di non subire questa chiusura”.

Ottimisti per la dichiarazione della Polverini anche Augusto Santori, consigliere del Pdl del Municipio XV, e Marco Giudici, consigliere del Pdl del Municipio XVI che sottolineano: “Le battaglie portate avanti dal Comitato contro la chiusura dell’Ospedale Forlanini e le proteste dei residenti probabilmente non hanno operato invano se con orgoglio possiamo oggi ascoltare le parole di Renata Polverini in favore dello storico ospedale di Roma destinato alla chiusura dalla gestione Marrazzo”.

Visione differente per il Consigliere Regionale del Pd, Daniele Fichera che considera queste dichiarazioni solo “L’assurda gazzarra montata ad arte dal centro destra contro il dr. Macchitella (ndr: direttore generale dell’Azienda S. Camillo-Forlanini), reo, ci pare di capire, di non avere accolto in pompa magna la candidata Polverini nella sua visita al S. Camillo, la dice lunga sul nervosismo che serpeggia nella coalizione di centro destra”.
“La gestione Macchitella – prosegue Fichera – è stata decisiva per realizzare un radicale rinnovamento della struttura del San Camillo ed un significativo miglioramento dell’organizzazione e dei servizi. Gli operatori e gli utenti del San Camillo hanno ben presente la differenza tra questa gestione e la precedente. E’ probabilmente per questo che non accorrono alle manifestazioni populistiche del centro destra”.


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