Roma 6: la notte bianca del circolo Iqbal Masih a Villa De Sanctis

Il 20 ottobre 2008, presso l'elementare di via Balzani, organizzata dal Coordinamento Insegnanti-Genitori
di Letizia Palmisano - 24 Ottobre 2008

Il 20 ottobre 2008, presso la scuola elementare di via Balzani, si è svolta la Notte Bianca in difesa della Scuola Pubblica organizzata dal Coordinamento Insegnanti-Genitori del circolo didattico Iqbal Masih. Grandissima la partecipazione non solo di insegnanti, genitori ed alunni, ma anche di tanti cittadini.

La Nottata, iniziata invero nel primo pomeriggio, si è svolta tra laboratori per bambini, l’intrattenimento con la lettrice espressiva Stefania Beghi, i burattini con Pulcinella, il Mago Iaio e il film di Gianburrasca, la Divina Commedia per immagini, un incontro dibattito per i più grandi e via via fino agli intrattenimenti con il coro multietnico Se…Sta Voce (grande esempio di integrazione e di scambio culturale, ndr), Giovanna Marini (V. video), i Tetes de bois e l’Orchestra Jazz di Testaccio.

Alla fine della serata, – come ci ha detto il consigliere Municipale Massimo Lucà, il coordinamento ha espresso la soddisfazione per la riuscita della manifestazione e lanciando l’appello per il presidio tenutosi il pomeriggio del 23 davanti il Senato dalle 17 alle 20, durante la discussione il decreto 137 e per la manifestazione del 30 ottobre.

Fresco Market
Fresco Market

Molto determinati i partecipanti. Una mamma ci ha detto di essere venuta con la bimba di quattro anni per assicurarle un’istruzione che possa garantirle un futuro. Alcuni genitori si sono detti fieri della stessa attività del coordinamento della Iqbal Masih e di aver scelto quel circolo proprio per l’alta qualità e l’impegno del corpo docente, sebbene non residenti in zona: “si dice che le scuole debbano insegnare anche il senso civico oltre che dare nozioni. Sono fiero – ha continuato il papà intervistato – di questa scuola, della preside (Simonetta Salacone, ndr) e delle insegnanti e come genitore sentivo il dovere morale di fare qualcosa ‘in cambio’”. Delle stesse note anche una ragazza che ci ha detto di aver partecipato alla notte bianca per riconoscenza verso la scuola che l’ha cresciuta.

Un’ultima annotazione, intervistando i presenti sul perché bisognasse dire NO alla Riforma Gelmini, si deve registrare una grande conoscenza del disegno di legge, in particolar modo in relazione ai tagli pecuniari e degli orari scolastici.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti