Roma Capitale, Alemanno: subito ente speciale con più poteri e risorse

Approvare subito la riforma di Roma Capitale, rendere il Lazio una Regione a statuto speciale e, con una riforma costituzionale, dar vita alla città metropolitana
Enzo Luciani - 4 Novembre 2008

Dare rapida approvazione alla riforma di Roma Capitale, attraverso la legge ordinaria, rendere il Lazio una Regione a statuto speciale ed eventualmente, con una riforma costituzionale, dar vita alla città metropolitana. Questa l’idea del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, espressa nel corso del convegno "Roma capitale, una svolta storica" organizzato dal Pdl all’ex hotel Bologna il 3 novembre 2008.

"Bisogna creare un nuovo ente locale speciale, Roma Capitale, che si sostituisca al Comune di Roma, e dare al Lazio la caratteristica di Regione a Statuto speciale", dice infatti in primo cittadino, che poi spiega i motivi per cui preferisce la figura istituzionale di Roma Capitale a quella della citta’ metropolitana: "Primo perché i principali Comuni intorno a Roma non vogliono fare l’area metropolitana con noi. Secondo, per fare l’area metropolitana ci vorrebbero tempi lunghissimi che Roma non si puo’ permettere. Chi oggi vuole rinviare la riforma su Roma Capitale non ha a cuore i problemi della citta’ che sono gravi e urgenti".

Quindi, puntualizza il sindaco, "la riforma per Roma Capitale bisogna farla subito, se poi strada facendo nella riforma costituzionale si potra’ realizzare l’area metropolitana sara’ tanto di guadagnato. Ma adesso bisogna attribuire poteri speciali al Comune di Roma".

I benefici di questa riforma, secondo Alemanno, sarebbero: "Decisioni rapide, gestione diretta delle risorse, non passare per tre o quattro livelli decisionali, poter affrontare in maniera molto più diretta i problemi del traffico, della crescita urbana e dello sviluppo economico. E anche fare in modo che ci sia una capacita’ di gestione molto chiara e diretta di quelli che sono i beni e le risorse culturali".

«Sulla città metropolitana Alemanno sbaglia – ha polemizzato il deputato Udc, Luciano Ciocchetti- da tempo abbiamo depositato una proposta per la Regione a statuto speciale ma nel momento in cui nasce la città metropolitana». Non la pensano così i parlamentari del Pdl. «Mobiliteremo tutti i parlamentari romani del Pdl per sostenere il progetto di riforma della bozza Cutrufo – ha detto il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri – altro che polemiche sulla Lega, noi poniamo riparo ai guasti finanziari del centrosinistra». «Risaniamo i debiti di Veltroni e Marrazzo» ha specificato il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto. Pronta la replica del vicepresidente della Regione Lazio, Esterino Montino: «Qualche collega di partito spieghi chi governava la Regione Lazio quando si accumulavano tra scandali, accreditamenti lampo e sprechi di ogni genere, 10 miliardi di debito che ora noi stiamo cercando di risanare».


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