

Secondo un’indagine di Confcommercio Roma, presentata il 27 giugno presso l’Hotel Mozart, quasi l’80% dei cittadini della Capitale farà acquisti approfittando degli sconti
C’è chi aspetta per mesi, fa liste, segna i desideri e tiene d’occhio le vetrine. I saldi estivi 2025 sono alle porte e i romani, quest’anno più che mai, non hanno intenzione di farseli scappare.
Secondo un’indagine di Confcommercio Roma, presentata il 27 giugno presso l’Hotel Mozart, quasi l’80% dei cittadini della Capitale farà acquisti approfittando degli sconti, in crescita rispetto al 2024.
Una corsa al risparmio pianificata nei dettagli: il 57% degli intervistati aspetta i saldi per acquistare capi desiderati da tempo, segno che lo shopping non è più impulso, ma scelta strategica.
E la priorità? Rifarsi il guardaroba: abbigliamento e calzature guidano la classifica degli articoli più cercati, rispettivamente con l’84% e il 76,8% delle preferenze. A sorpresa, crescono anche gli acquisti di biancheria intima (38%) e articoli sportivi (39,4%).
Un dato interessante riguarda l’attenzione alla qualità e al brand: sempre più romani cercano prodotti di marca, un fenomeno in crescita di oltre sei punti rispetto al 2024 (dal 23,4% al 29,6%). Segno che gli sconti non sono più sinonimo di acquisto di ripiego, ma opportunità per accedere a beni altrimenti fuori portata.

Ma la vera novità del 2025 è il ritorno all’esperienza fisica: crescono i clienti dei negozi tradizionali e dei centri commerciali, mentre l’online rallenta, fermandosi al 41,8%.
La voglia di provare, toccare con mano e condividere il momento prevale sulla comodità dello shopping digitale. Lo conferma anche Romolo Guasto, direttore di Confcommercio Roma: “C’è bisogno di socialità, di uscire dalla freddezza dello schermo”.
Anche il budget cambia volto. Se il 36,4% spenderà tra i 100 e i 150 euro, quasi il 45% andrà oltre i 150, e uno su cinque supererà i 200 euro. Un segnale positivo per il commercio, che però non nasconde le sue preoccupazioni. “Il fenomeno dei pre-saldi irregolari mina la fiducia e danneggia chi rispetta le regole”, avverte Massimo Bertoni di Federmoda.
E se il contesto internazionale e i rincari pesano, la voglia di acquistare sembra reggere. Anzi, secondo i dati, l’87% dei consumatori si fida della qualità dei prodotti in saldo, un valore mai così alto dal 2020 a oggi.
Insomma, tra desiderio di normalità, attenzione al portafoglio e spirito di comunità, i saldi estivi si confermano ancora una volta un appuntamento irrinunciabile nella vita dei romani.
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