Roma Farmer’s Market: la spesa dal contadino

A Testaccio il primo mercato agricolo a vendita diretta
di R. M. - 1 Ottobre 2009

1- Un operatore del Roma Farmer’s Market di Testaccio. 2- Il delegato del Sindaco alle Politiche Agricole Pietro Di Paolo davanti al banco dell’Azienda Castel di Guido.

Al ritorno dalle vacanze estive i romani hanno trovato in città una gradita sorpresa per il loro palato e il loro portafogli. È il Roma Farmer’s Market, mercato agricolo a vendita diretta promosso dal Comune di Roma, che dopo tre edizioni-pilota (dicembre 2008, febbraio e aprile 2009) si è finalmente trasformato in un appuntamento permanente.

Circa settanta aziende agricole si alternano ogni sabato e domenica nel padiglione C dell’ex mattatoio di Testaccio messo a disposizione dal Comune, offrendo ai cittadini consumatori la possibilità di scegliere tra una grande varietà di prodotti. Olio, vino, frutta, verdura, formaggi e salumi, tutti rigorosamente stagionali e locali.

Oltre che promuovere ed affermare una produzione di qualità certificata dei prodotti agricoli locali, questi mercati intendono incoraggiare il rapporto diretto tra produttore e consumatore e calmierare i prezzi favorendo canali di distribuzione come la cosiddetta “filiera corta”.

“I Farmer’s Market – afferma il delegato del Sindaco alle Politiche Agricole Pietro Di Paolo – rappresentano una soluzione concreta sia per la valorizzazione dei prodotti dell’Agro Romano che per il contenimento dei prezzi. È un’iniziativa – prosegue Di Paolo – che ha lo scopo di restituire all’agricoltura un ruolo di primaria importanza sia economica che sociale nella capitale, senza mettere in secondo piano il grande vantaggio per i cittadini proveniente dal rapporto diretto con il produttore”.
Oltre alla possibilità di acquistare e consumare le produzioni del territorio laziale, infatti, i vantaggi di questi mercati sono anche di natura economica. Scegliendo prodotti stagionali e locali si possono risparmiare i costi del trasporto e della logistica, che spesso arrivano ad incidere fino ad un terzo del prezzo di vendita per frutta e verdura.

Dopo il grande successo dell’inaugurazione (19 e 20 settembre), Roma Farmer’s Market continua ad ottenere consensi. L’affluenza al mercato è davvero notevole: circa 800 persone registrate ogni weekend, dimostrando non solo la necessità di risparmio dei cittadini consumatori ma la loro attenzione per la provenienza dei prodotti e la loro sensibilità nei confronti di alimenti sani. Grazie all’entusiasmo dimostrato per l’iniziativa e alla straordinaria partecipazione delle settanta aziende agricole aderenti, Roma Farmer’s Market si sta confermando uno splendido strumento complementare che si accosta alla grande distribuzione per valorizzare la produzione delle eccellenze enogastronomiche locali che fanno fatica a ritagliarsi uno spazio.

Tra i progetti, previsto anche un secondo mercato gestito da Coldiretti “Roma Campagna Amica” presso l’ex mercato del pesce a via S. Teodoro e un altro da collocare in periferia, indicativamente tra il VI e il IX municipio. Non è più necessario, perciò, prendere l’auto e andare a caccia dell’azienda agricola fuori porta: i romani hanno ora la possibilità di comprare in città direttamente dai produttori traendo numerosi vantaggi. A dimostrazione di come a volte è possibile che la qualità sposi il risparmio.


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