Roma. In trentamila a dire No al razzismo

In tanti hanno partecipato il 24 settembre sera alla fiaccolata contro l’omofobia
di Serenella Napolitano - 25 Settembre 2009

In trentamila secondo la stima degli organizzatori, si sono presentati ieri 24 settembre sera a piazza SS. Apostoli a Roma per dire basta alla violenza. Tante persone di ogni età, ogni colore e ogni fazione politica hanno acceso le fiaccole per raggiungere insieme il Colosseo.
Durante tutta la fiaccolata il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo prima hanno sfilato insieme dietro lo striscione di testa del corteo “Contro l’intolleranza e tutti razzismi”, e quando sono saliti sul palco, il loro unico messaggio è stato dire "No a tutti i violenti, razzisti e omofobi. Uniti, si può ancora combattere e rivendicare i giusti valori".

Non solo il comune ma anche i singoli municipi hanno partecipato alla fiaccolata. Tra di loro il consigliere Petrelli del XX Municipio, insieme al consigliere Petrucci (PDL), il consigliere Pandolfi (Gruppo misto) e il consigliere Torquati (PD). Secondo i quattro consiglieri. “Partecipare è un passo importante per confermare che la città di Roma e le istituzioni locali, grazie anche alla presenza della Città del Vaticano, della più grande moschea europea e di una forte comunità ebraica è anche capitale del dialogo interreligioso e luogo di incontro tra popoli e culture. Essere presenti significa dare un segnale forte contro ogni forma di intolleranza e di razzismo”.

Dietro lo striscione d’apertura anche l’europarlamentare Antonio Tajani, Don Aldo della comunità di Don Benzi, il presidente della comunità ebraica Riccardo Pacifici, la presidente di Di-gay Project Imma Battaglia, le parlamentari Barbara Saltamartini (Pdl) e Paola Concia (Pd), un pò più defilati il segretario del Pd Dario Franceschini, il vice-presidente dell’Anpi Armando Cossutta e tanti consiglieri e assessori dei tre enti locali e sul finire “come cittadino” anche l’ex sindaco di Roma Walter Veltroni.

Per Zingaretti si è trattata di “una manifestazione rivolta a tutta l’Italia perché nella capitale c’è una comunità che reagisce. Le differenze non sono un problema ma un valore. Mi auguro – ha aggiunto Zingaretti – che tutti coloro che hanno subito violenza, sentano la città più vicina”. Per Marrazzo, la fiaccolata ha rappresentato “una risposta di civiltà da parte di una città che dice no all’intolleranza”. Mentre Alemanno ha ribadito quanto sia importante per le tre istituzioni manifestare insieme per la difesa della persona.

A conclusione della marcia le performances di Piovani, Proietti ed Albertazzi. Ma sicuramente l’abbraccio tra Imma Battaglia ed Alemanno sotto il palco, ha rappresentato un’ottima riuscita di questa luminosissima fiaccolata.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti