

Diversi manifesti sono stati imbrattati o strappati, episodio che l’associazione interpreta come un segnale preoccupante
Nuovi atti vandalici contro i manifesti di Pro Vita & Famiglia Onlus affissi a Roma in ricordo di Charlie Kirk, l’attivista americano ucciso un mese fa.
Le locandine, distribuite in cinquanta postazioni della Capitale, ritraevano il volto di Kirk accanto alla frase: «La libertà significa dire la verità anche quando è scomoda».
Nelle scorse ore, diversi manifesti sono stati imbrattati o strappati, episodio che l’associazione interpreta come un segnale preoccupante.
«Il clima di odio e violenza contro chi non si allinea al pensiero unico politicamente corretto – dichiara Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia – non risparmia nemmeno un giovane padre assassinato mentre discuteva pacificamente con chi non era d’accordo con lui».
La vicenda arriva in un momento in cui il dibattito politico torna ad accendersi attorno alla libertà di espressione nelle affissioni pubbliche.
Pro Vita & Famiglia ha infatti espresso il proprio sostegno alla proposta di legge dei senatori di Fratelli d’Italia Lucio Malan e Salvo Pogliese, che mira ad abrogare il comma 4-bis dell’articolo 23 del Codice della Strada.
La norma, introdotta nel 2020, vieta la diffusione di manifesti considerati lesivi delle libertà individuali o discriminatori rispetto all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Ma, secondo Coghe, questa disposizione viene utilizzata in modo strumentale:
«Il sessismo non c’entra nulla – sostiene – quella norma è stata usata più volte da amministrazioni del centrosinistra per rimuovere i nostri manifesti, giudicati politicamente scomodi, come quelli contro l’utero in affitto. È per questo che la sinistra è in agitazione: teme di perdere un micidiale strumento di censura politica».
L’associazione, che da anni promuove campagne su temi etici e familiari, annuncia che ripristinerà i manifesti danneggiati e proseguirà la propria attività di sensibilizzazione «nel rispetto della libertà di parola e di pensiero».
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