Rutelli: Giunta inadeguata. Quattro emergenze a Roma

Il Pdl: paghiamo i vostri errori. Cutrufo: «È la loro eredità»
da Il Messaggero - 5 Novembre 2008

Riprendiamo un articolo di ALESSIA MARANI su Il Messaggero del 5 novembre 2008

«Sviluppo economico, cura della città e turismo, crescita di episodi di prepotenza e intolleranza e poi il traffico», il senatore del Pd e cosigliere comunale Francesco Rutelli ha elencato, ieri nel corso di una conferenza stampa, le quattro emergenze di Roma «a cui la giunta Alemanno – dice – dimostra di non sapere rispondere». Per Rutelli, a sei mesi dall’elezione del nuovo sindaco di centrodestra, «la luna di miele coi romani è bella che finita». Non basta. «Alle quattro emergenze elencate – ha aggiunto – corrispondono altrettante grandi sottovalutazioni da parte dell’attuale maggioranza alla guida del Campidoglio». La replica dello schieramento del Pdl in Aula Giulio Cesare non s’è fatta attendere: «Rutelli – afferma il vicesindaco con delega al Turismo, Mauro Cutrufo – è incorso in un infortunio grave. Sciorina mancanze pesantissime ma che sono tutte addebitabili alle precedenti giunte di centrosinistra e per cui stiamo ancora pagando gli errori». Il vicesindaco lancia anche un invito/sfida a Rutelli: «Venerdì sera venga alla cena che ho in programma coi 600 buyers stranieri che si aspettavano di arrivare a Roma e trovare un centro congressi già realizzato. La “nuvola” di Fuksas all’Eur è l’emblema: il centrosinistra aveva fatto solo la buca e tante promesse». Taglia corto il consigliere Federico Rocca: «Magari invece di fare conferenze stampa, Rutelli venga in consiglio comunale dove per ora è intervenuto solo tre volte».
Secondo l’esponente del Pd «negli anni della crisi, come quella del ’90, Roma ha sempre dimostrato vitalità anticiclica. Oggi, invece, si dispone a essere in piena crisi senza strategia e una strada per venirne fuori». Sul fronte dello sviluppo economico Rutelli, citando i casi di Unicredit, Telecom e comparto aereo sottolinea come «nell’arco di 2-3 anni sono a rischio 15mila posti di lavoro. Si registrano iniziative per attrarre investimenti? C’è una strategia?». Una risposta a distanza arriva nel pomeriggio dall’attuale assessore alle Risorse Umane, Enrico Cavallari. «L’ex sindaco Rutelli – dice – dimentica la vicenda della svendita della Centrale del Latte e la denuncia alla Corte dei Conti che incassò per le consulenze d’oro durante il suo governo. Non furono di certo elementi di crescita per i romani».
Rutelli ha parlato della «mancanza di gestione ordinaria della pulizia della città», dell’assenza di organizzazione: «Ne sono testimonianza – aggiunge – le conseguenze degli ultimi nubifragi con strade e piazze trasformate in laghi e fiumi». Quindi ha puntato l’attenzione sul turismo «per il quale la giunta Alemanno mostra un un certo provincialismo».Critica la «guerra agli architetti» portata avanti dalla giunta, riferendosi al centro congressi di Fuksas e alle Torri di Piano all’Eur, stigmatizzando l’indecisionismo di Alemanno «che ha l’ansia di cancellare decisioni ereditate, tanto che per ogni minimo problema si nomina una commissione» Conclude con una previsione tutt’altro che ottimista sul fronte della ricettività turistica: «È probabile – afferma – che a fine anno avremo un milione di presenze in meno». Rutelli punta il dito contro la «crescita di episodi di intolleranza e prepotenza in città a cui corrisponde una povertà di risposta». Infine, lancia strali sul traffico: «I cantieri sono gestiti male, le informazioni al pubblico malissimo, i cittadini e i pendolari sono disperati». «La sinistra ha governato la città lasciandola a un colabrodo – controbatte l’assessore alla Mobilità Sergio Marchi – tutte criticità a cui la giunta Alemanno sta rispondendo attraverso interventi coordinati tra gli assessorati, perchè bisogna voltare pagina e fare di Roma la città che dovrebbe essere già da tempo».


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti