Smile Train Italia lancia la campagna “Emergenza Sorrisi”

Dal 12 novembre al 2 dicembre 2012 raccolta fondi via sms per la cura dei bambini affetti da malformazioni al volto
Enzo Luciani - 12 Novembre 2012

Smile Train è un’organizzazione non governativa costituita da medici volontari che realizza missioni chirurgiche nei paesi più disagiati per operare bambini affetti da malformazioni del volto, quali labiopalatoschisi, esiti di ustioni e traumi bellici. Tali patologie sono particolarmente diffuse nei paesi più poveri ed i bambini che ne sono affetti, oltre ad avere il volto completamente deturpato e deformato, sono spesso esclusi dalla vita sociale della comunità.

I medici di Smile Train si prendono cura di questi bambini e con un intervento chirurgico di soli 45 minuti sono in grado di restituire loro il sorriso e con esso la speranza di un nuovo avvenire. L’intervento di Smile Train ha finora permesso di ritrovare la dignità di un volto normale e la speranza di una nuova vita a migliaia di bambini nel mondo. 

Smile Train Italia lancia la campagna “Emergenza Sorrisi”: dal 12 novembre al 2 dicembre  2012 sarà possibile inviare sms solidali del valore di 2 Euro al 45502 da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3, Poste Mobile, Coop Voce e Noverca; oppure donare 2 o 5 Euro chiamando da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e TWT.

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La campagna "Emergenza Sorrisi" permetterà a Smile Train Italia Onlus di intervenire in favore dei bambini affetti da gravi malformazioni facciali e ustioni organizzando missioni mediche in paesi come l’Iraq, il Bangladesh e il Benin, dove migliaia di bambini sono in attesa di un gesto di solidarietà per tornare a sorridere e a vivere una vita normale. Alle missioni parteciperanno esclusivamente professionisti volontari: chirurghi plastici e maxillo-facciali, anestesisti, pediatri, infermieri e coordinatori logisti.

Alle missioni si accompagneranno inoltre corsi di formazione organizzati dai nostri volontari in favore del personale medico e paramedico locale con l’obiettivo di renderlo, in un prossimo futuro, autonomo nella cura delle patologie malformative del volto. Il progetto permetterà inoltre di operare in Italia i casi clinici più gravi individuati durante le missioni. 


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