Sospeso il corridoio della Mobilità Eur – Tor Pagnotta

Il Pd: "Decisione irresponsabile. Alemanno deve fornirci delle spiegazioni"
A.M. - 30 Luglio 2008

Il Pd rende noto la sospensione, stabilità dall’amministrazione comunale, del progetto che prevede la realizzazione del corridoio della mobilità Eur – Tor De Cenci – Tor Pagnotta – Trigoria. "Un’opera importante – spiega contrariato l’ex Assessore alla mobilità del Comune di Roma, Mauro Calamante che andrebbe a ridurre il tempo di spostamento dei cittadini del quadrante Ovest della città favorendo il trasporto pubblico e permettendo ad un cittadino di spostarsi da Tor De Cenci all’Eur in 25 minuti e viceversa invece che in un’ora abbondante e di raggiungere Trigoria in 15 minuti dallo snodo della metro B”.
“E un progetto – precisa – che sviluppa una tecnologia ad hoc e impiegherà 55 filobus di 18 metri di lunghezza con aria condizionata. Il deposito di questi mezzi sarà realizzato nell’area dell’ex campo nomadi di Tor di Cenci. I tempi di realizzazione si aggirano intorno ai 30 mesi”.
Sulle ipotesi di un eventuale prolungamento della metro B fino a Tor de’ Cenci Calamante ha fatto rilevare che a fronte di tempi molto più lunghi e una procedura tutta da iniziare i costi sarebbero molto più alti , almeno 1 miliardo di euro".
“Alemanno sta rischiando di far saltare un progetto – ha concluso Calamante – con tracciati concordati anche con la Provincia che si è impegnata alla realizzazione di infrastrutture viarie per chi accede dalla Pontina e potrà usufruire del corridoio veloce nei parcheggi di scambio".

“Sarebbe da irresponsabili – dichiara Umberto Marroni, capogruppo del pd al Comune di Roma – rinunciare a 71 milioni di euro già stanziati dallo stato per la realizzazione del corridoio, un progetto il cui iter è concluso ed è in attesa di conoscere solo l’esito dell’aggiudicazione della gara".
“ Gettare alle ortiche – sottolinea il capogruppo del PD – un’opera pronta per essere realizzata a servizio di quartieri storici e di nuovi insediamenti come il quartiere di Tor Pagnotta, in via di realizzazione, e altri previsti dal piano regolatore nello stesso quadrante, mentre si ipotizzano opere come il secondo GRA, significa gettare fumo negli occhi ai cittadini”.
“Se la scelta della sospensione – conclude Umberto Marroni – dovesse essere definitiva i nuovi insediamenti andrebbero a gravare sulla già difficile situazione della mobilità del quadrante ovest. E’ una ipotesi sciagurata cui il gruppo del PD in Campidoglio si opporrà fermamente”.

Contro questa decisione si mobilitano anche i consiglieri municipali. "Siamo rimasti di stucco alla notizia – ha affermato il consigliere del Municipio XII Andrea Santoro – e trovo ancora più assurda l’assenza di motivazioni a sostegno della decisione della giunta Alemanno di effettuare questo blocco, per questo abbiamo chiesto un consiglio straordinario all’amministrazione di centro – destra che governa il municipio. Il consigliere del Pd ha poi concluso – partiremo con una campagna di informazione insieme con il gruppo comunale distribuendo nelle cassette postali dei cittadini i 20.000 volantini che illustrano il progetto e sui quali campeggia una domanda molto chiara “perché tale decisione” alla quale nessuno dell’Amministrazione è stato capace di rispondere? Inoltre stiamo portando avanti una petizione popolare con la quale puntiamo di raccogliere, per settembre, 5.000 firme nei quartieri periferici del nostro municipio, i più colpiti da questa decisione.


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