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Spettacolo Roma, Totti stende la Fiorentina all’Olimpico

Un gol del capitano affonda i viola dopo una splendida partita dei giallorossi. Per i toscani è crisi ma i romani ancora alle prese con gli infortuni
di Gianluigi Polcaro - 30 Novembre 2008
ROMA-FIORENTINA 1-0

MARCATORE: nel st 14′ Totti   ROMA (4-3-2-1): Doni; Cassetti (20′ st Cicinho), Mexes (30′ Loria), Juan, Riise; Taddei, De Rossi, Brighi; Baptista, Vucinic; Totti (43′ st Menez). (Artur, Perrotta, Virga, Montella). All.: Spalletti

FIORENTINA (4-3-1-2): Frey; Zauri, Gamberini, Kroldrup, Vargas; Kuzmanovic (28′ st Almiron), Melo, Montolivo; Santana (16′ st Jovetic); Gilardino (31′ Pazzini), Mutu. (Storari, Da Costa, Pasqual, Osvaldo). All.: Prandelli.

ARBITRO: Tagliavento di Terni

NOTE: spettatori: 37.500 (8.840 paganti) per 243.652 euro. Ammoniti: De Rossi, Mutu e Taddei per gioco scorretto, Melo per proteste. Angoli: 5-4 per la Roma. Recupero: 0 e 5′.     ROMA– La Roma piega la Fiorentina con un gol di Totti, dopo aver giocato una grande partita. Merito anche alla squadra toscana per aver concorso ad uno spettacolo incredibile fatto di capovolgimenti di fronte e grandi giocate. Più incisiva la Roma che ha messo alle corde gli avversari con il ritrovato gioco spumeggiante, ma i viola hanno saputo rispondere con insidiosi contropiede che non hanno avuto fortuna. Una sfida aperta tra due compagini simili ma diverse nell’andamento. La Roma che cerca la continuità di risultati che la riportino ai vertici della classifica, in linea con il trend degli ultimi anni, e una Fiorentina che non si è ancora consolidata nelle posizioni superiori alternando buone prestazioni a diversi cali di tensione. Entrambe per i propri obiettivi fanno riferimento alla forza del gruppo integrato da grandi campioni e orchestrato dai sapienti maestri Spalletti e Prandelli È anche la sfida tra Totti e Vucinic contro Gilardino e Mutu. Quest’ultimo alla prima all’Olimpico dopo il suo mancato passaggio alla società dei Sensi nello scorso calciomercato.   Spalletti è alle prese con i soliti infortuni. Nemmeno convocati Tonetto (soliti problemi al piede), Aquilani (solite ricadute muscolari), Panucci (non ancora al meglio) e Pizarro (il solito problema al ginocchio), e nel corso della partita perde ben tre titolari. Rientra dal primo minuto Riise in difesa; recupera anche Juan che non era al top. A centrocampo Taddei deve rimpiazzare Perrotta che incappa in un infortunio muscolare nel riscaldamento. In avanti la Bestia “Baptista” sostiene il duo Totti-Vucinic.   Anche Prandelli perde delle pedine importanti. In particolare Dainelli e Gobbi in difesa, rispettivamente sostituiti da Kroldrup e Vargas. Da quest’ultimo ci si apetta ancora l’esploit che giustifichi l’ingente spesa di mercato voluta da Corvino. A centrocampo il mister di Orzinuovi recupera in extremis Donadel, ma l’ex under 21 si accomoda soltanto in panca. Felipe Melo è ancora riproposto come regista, mentre Santana funge da trequartista in supporto di Mutu e Gilardino. Assenti anche Jorgensen infortunato e Comotto squalificato.   Pronti via, subito occasione per Juan che di testa anticipa Frey con la palla che va alta sulla traversa. Al 2’ risponde Mutu su punizione ma Doni c’è e respinge in angolo. Il match prosegue con svariati capovolgimenti di fronte rendendo la partita entusiasmante. Al 9’ stop di testa di Totti e botta di prima intenzione in porta ma Frey nega il gol. I padroni di casa prendono la supremazia del gioco ma prestano il fianco alle ripartenze viola, come al 12’ quando Santana, lanciato a rete, tira fuori. Al 13’ distrazione di Cassetti che si fa rubare palla da Mutu, ma il rumeno viene fermato in area da De Rossi. Al 15’ fuorigioco fischiato a Vucinic davanti a Frey. Il primo dei tanti fuorigioco in cui incappano i giallorossi. Segno che la squadra di Prandelli alza il baricentro per comprimere la spinta romanista. Al 23’ è De Rossi che prova la botta da fuori e la palla va a fin di palo. Due minuti dopo è la Bestia che lancia Vucinic il quale riesce a impegnare Frey che respinge la conclusione del numero nove. Dopo il 30’ comincia una pressione dei toscani che rialzano la testa provandoci fino alla fine del tempo. Ma al 40’ è la Roma che si fa rivedere con Totti che colpisce di testa in area centrando il palo lontano; poi sul proseguo dell’azione Taddei non riesce a rimettere al centro e colpisce fortuitamente in rovesciata Vargas. La ripresa si apre con la Roma che va subito all’attacco. Totti prova la botta da fuori ma riesce solo a guadagnare un angolo. La reazione dei viola è immediata, ma Santana spreca un invitante contropiede. Si lotta in tutte lo zone del campo e la partita si mantiene viva ed incerta. Al 52’ un lungo cross di Riise trova il tiro al volo di Vucinic che è respinto in angolo. Poco dopo lo stesso montenegrino si esibisce in un altro show e serve la Bestia che sfodera un tiro insidioso ma Frey c’è. La pressione e il bel gioco dei capitolini aumenta e raggiunge l’apice intorno al 58’ quando da un magistrale scambio Baptista-Taddei arriva la palla al centro per Totti che di prima tira forte in porta e piega Frey. Vantaggio romanista. La Roma incomincia subito a temere la rezione viola che non si fa attendere. Prandelli manda dentro anche il gioiellino Jovetic al posto di Santana. Al 61’ occasione per Vucinic che di testa non riesce a sorprendere Frey. Al 64’ arriva il secondo infortunio per la Roma: esce Cassetti ed entra Cicinho. Dopo pochi minuti di sbandamento i padroni di casa rialzano la testa e riprendono con il consueto ritmo. Al 64’ Taddei tira da fuori area ed impegna Frey che si arrangia come può. Al 72’ entra Almiron per Kuzmanovic, ma poco dopo è la Roma che deve fare i conti col suo terzo infortunio di giornata: esce Mexes ed entra Loria, con una difesa rivoluzionata. La Fiorentina crede nel recupero e Prandelli manda in campo Pazzini per uno stanco Gilardino. Ma è sempre la Roma ad avere le occasioni migliori. All’80’ la Bestia scarica in porta un missile terra-aria che prende la traversa, poi Taddei non riesce a controllare la palla di ritorno. All’85’ c’è il break di Almiron che prova la botta da 25 metri, alta. C’è poi la standing ovation per capitan Totti, rilevato da Menez dopo un’importante e autorevole prestazione. Al 90’ brivido con Mutu, che su punizione manda alto. Poco dopo grandi riflessi di Doni, pronto a togliere una palla velenosa che soggiungeva a Mutu davanti alla porta. Il match si conclude sul tiro di Vucinic dopo cinque minuti di recupero. ROMA-FIORENTINA, le pagelle

ROMA

Doni 7: Grande prestazione del nazionale brasiliano. Quando Mutu decide di metterlo sotto torchio le prende tutte

Cassetti 6,5: Qualche distrazione di troppo, ma si incastra perfettamente nello scacchiere tattico di Spalletti. La fascia è tutta sua, alla fine alza bandiera bianca per un dolore al ginocchio

Mexes 7,5: Sontuoso. È il vero leader della difesa, sa sempre cosa fare anche nei momenti di difficoltà. Purtroppo anche il francese è costretto ad uscire per infortunio

Juan 7: Insieme a Mexes ha perso fin’ora una sola partita. Grande esperienza e forza difensiva

Riise 6,5: La prima prestazione dignitosa per lui. Nel primo tempo si concede pure qualche imponente galoppata sulla fascia come ai tempi di Liverpool. Qualche errore nella ripresa ma sono più le cose buone che quelle negative

Taddei 7: Al suo posto doveva giocare Perrotta se non si fosse infortunato all’ultimo momento. Allora il brasiliano decide di fare sia il Perrotta che il Taddei dei vecchi tempi. Sulla destra si sacrifica fino al limite delle forze rischiando anche qualcosa in fase difensiva, ma è grande sia come sostegno alla manonvra che nel pressing

De Rossi 7: Anche con i nuovi moduli adottati è costretto al sacrificio tattico. È il grande equilibratore della squadra, la vera anima del centrocampo. Spalletti può chiedergli di fare insieme quello che facevano singolarmente Ancelotti, Cerezo e Di Bartolomei

Brighi 7: Dinamismo, forza e tenacia. È sempre l’uomo in più. Protegge Riise sulla sinistra e i suoi tocchi precisi permettono di fare ordine un quella zona di campo

Baptista 7: Si è inserito prima con i gol, poi con prestazioni preziosissime. Sulla trequarti non ha la rapidità di Perrotta o Pizarro, ma ha tecnica e forza fisica che gli permettono di smistare palle importanti per i compagni. È la Bestia

Vucinic 7: Non segna ma è un pericolo costante per la difesa viola. Solo un grande Frey gli nega la gioia del gol. Regala delle giocate deliziose

Totti 7,5: E’ bastato un miglioramento delle sue condizioni per riportarlo al solito ruolo di mattatore. Segna ancora un gol fondamentale e inventa per i compagni con le sue splendide giocate.

Dal 20′ st Cicinho 6: Un discreto finale di gara

Dal 30′ st Loria s.v.

Dal 43′ st Menez s.v.

FIORENTINA

Frey 7: La Roma fatica a segnare e questo grazie anche al portiere francese, come al solito grandissimo. Ci vuole un determinatissimo Totti per piegare l’ultima diga dei viola

Zauri 6,5: Partita ordinata. Quando può si sgancia in avanti per supportare la manovra

Gamberini 6: Regge bene all’assalto giallorosso, cerca di dirigere una difesa in emergenza

Kroldrup 6: E’ difficile sostenere la tensione giusta per tenere botta ai continui attacchi romanisti. Nel complesso ci riesce

Vargas 6: In fase offensiva è un continuo fastidio per Taddei e Cassetti, ma non è lo stesso in fase difensiva

Kuzmanovic 6: Rompe il gioco degli avversari e cerca di inserirsi in avanti quando la Roma allenta le maglie difensive

Melo 6: Quasi impossibile far girare palla con la pressione romanista. La butta più sul fisico per fronteggiare gli avversari

Montolivo 6,5: E’ l’ispiratore della manovra fiorentina. Buone giocate e buon filtro a centrocampo

Santana 5,5: Delude le aspettative. Poco reattivo in fase di attacco, spreca le poche occasioni che gli capitano

Gilardino 6: Non morde. Nel primo tempo ci prova in tutti i modi, facendo anche un gran movimento per i compagni; nella ripresa si affloscia un po’ e Prandelli lo sostituisce con Pazzini

Mutu 6,5: Il più pericoloso dei viola. Le occasioni migliori capitano sul suo piede. Un bravissimo Doni gli nega la gioia del gol. Ottimo anche come assistman per i compagni

Dal 16′ st Jovetic 6: Crea un po’ di scompiglio nella difesa romanista

Dal 28′ st Almiron s.v.

Dal 31′ Pazzini s.v.


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