Farmacia Federico consegna medicine

Tagli del Comune alla cultura

In difficoltà la Maratona di Roma. Nell'XI muncipio drastica riduzione per cultura, sport e verde pubblico. Forti tagli quasi esclusivamente nei municipi "di sinistra"
di Mauro Carbonaro - 20 Ottobre 2009

Taglia che ti passa. Sembra essere questa la linea adottata dal Comune di Roma nel bilancio approvato nei mesi scorsi riguardo i fondi da destinare al patrimonio culturale della città. Una serie di tagli mirati, fondi limitati ai Municipi, che hanno di fatto messo a dura prova le capacità dei “mini sindaci” e conseguentemente messo a rischio lo svolgimento di alcuni eventi divenuti ormai tradizione nella capitale.

Ultima in ordine temporale la Maratona di Roma. Dai 200 mila euro stanziati ogni anno per lo svolgimento della competizione, si è passati al finanziamento comunale di 10 mila, con un taglio quindi di ben 190 mila euro.

A lanciare l’allarme è il presidente della Maratona di Roma Enrico Castrucci, che oltre al danno dello spostamento della data di svolgimento, causa elezioni regionali, vede complicarsi decisamente l’organizzazione dell’evento, nonostante le smentite del sindaco Alemanno e le rassicurazioni della Provincia di Roma.

Ma la giunta Alemanno sembra essersi accanita soprattutto nei taglia alla cultura. Ed ecco serviti tagli da fare invidia a chirurghi affermati, con punte dell’80%: Municipio XII da 124 mila a 20 mila euro, Municipio VII da 140 mila a 25 mila, Municipio XI da 122 mila a 20 mila.

In particolare il Municipio XI subisce una drastica riduzione dei fondi: per le iniziative culturali (da 122 mila a 20 mila), per manifestazioni sportive (dimezzati i precedenti 40 mila), per il verde pubblico (anch’essi da 44 mila a quasi la metà).

Molto critico il presidente municipale Catarci che, esprimendo tutto il proprio disappunto, ha sottolineato come “l’obiettivo del Comune sia di riportare indietro le lancette e di tornare alle vecchie delegazioni, riducendo gli Enti municipali a semplici appendici del Campidoglio”.

Una serie infinita di tagli e aggiustamenti che, nei mesi scorsi, hanno acuito le polemiche dei presidenti municipali. E’ di fine agosto, giusto al termine dell’approvazione del bilancio al Comune, la polemica congiunta dei mini sindaci del centro sinistra, che hanno sottolineato, con una lettera, l’evidente disparità di risorse destinate ai municipi.

Secondo il minisindaco del XV Municipio, Gianni Paris, complessivamente “nel 2009 i Municipi di centro destra hanno ricevuto una media di 1,8 milioni ciascuno, contro i circa 642 mila euro verso quelli di centro sinistra. In pratica il 67,6% delle risorse stanziate per i Municipi sono andate a quelli di centro destra, e solo il 32,4% a quelli di centro sinistra”.

Adotta Abitare A

In conclusione, in questo terremoto di fondi, di tagli e di incertezze, Roma vivrà con una sola certezza: il Municipio XVIII, presieduto da Daniele Giannini del PDL, potrà continuare a vivere sui finanziamenti del comune, rimanendo l’unico ad avere immutati i fondi destinati alla cultura.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti