Tridente formato pedone: 1,6 milioni per liberare Piazza di Spagna dalle auto e blindare Borromini

Via libera al piano del Campidoglio entro il 2027: stop ai veicoli in piazza Mignanelli e via della Vite, marciapiedi XL in via di Propaganda e sensori anti-furbetti per le merci

Addio alla sosta selvaggia all’ombra dei giganti del Barocco, via i motori a scoppio da piazze da cartolina e spazio restituito a chi cammina.

Il Campidoglio ha deciso di spingere sull’acceleratore della rigenerazione urbana mettendo sul piatto 1,6 milioni di euro – recuperati nell’ultimo assestamento di bilancio – per cambiare il volto del triangolo compreso tra Piazza di Spagna, Piazza Mignanelli e Via di Propaganda.

L’operazione, concepita come tassello decisivo per blindare l’Isola Ambientale “Tridente”, porta la firma strategica di Roma Servizi per la Mobilità e del Dipartimento Trasporti.

Dopo aver incassato il semaforo verde della Conferenza dei Servizi all’inizio del 2026, la tabellina di marcia prevede l’avvio delle tutele e dei cantieri con traguardo fissato entro la prima metà del 2027.

La mappa dei cantieri: barriere di travertino e marciapiedi formato XL

L’idea fondo è sottrarre preziosi metri quadrati al traffico per restituirli alla passeggiata, erigendo al contempo una barriera protettiva attorno a capolavori architettonici fragili:

Piazza di Spagna in formato pedonale: il perimetro vietato alle auto si estenderà dalla Colonna dell’Immacolata fino alle geometrie del Palazzo di Propaganda Fide. A tracciare la linea di confine ci penserà un cordolo in sampietrini bordato di travertino, mentre la pavimentazione storica verrà restaurata e i marciapiedi allargati con lastre in basalto;

Mignanelli sbarra le porte alle auto: pedonalizzazione integrale per la piazza, pensata per valorizzare la quinta scenografica e la casa madre della maison Valentino;

Immagine repertorio

Lo scudo per il Borromini: in via di Propaganda la carreggiata destinata ai mezzi verrà ridotta a soli 3,90 metri per consentire una netta estensione dei marciapiedi. Quello a ridosso della celebre facciata borrominiana sarà schermato da dissuasori d’epoca a stelo per impedire accostamenti azzardati;

Nuova geometria ZTL: sigilli al transito nell’ultimo tratto di via della Vite, con le auto della ZTL A1 indirizzate in entrata da via di Propaganda e in uscita da via dei Due Macelli;

Attraversamenti a raso e stalli “intelligenti”: due pedane rialzate in basalto e travertino elimineranno ogni barriera verso via Frattina e via dei Due Macelli. Per il carico e scarico merci rimarranno 4 spazi dedicati, equipaggiati con la tecnologia SOSPAS per monitorare la sosta dei furgoni in tempo reale ed evitare abusi.

Patanè e Angelucci: «Difendiamo i tesori della città dal degrado»

«Non si tratta unicamente di rifare il look a uno spazio pubblico, ma di erigere una protezione attiva per i capolavori del Bernini e del Borromini, riducendo l’impatto del traffico nel Tridente», sottolinea l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè.

Un entusiasmo condiviso dal presidente della Commissione Turismo, Mariano Angelucci: «Con questo ulteriore stanziamento completiamo un percorso fondamentale approvato dall’Assemblea Capitolina. Restituiamo respiro a residenti e visitatori, valorizzando monumenti unici come la statua dell’Immacolata e la facciata di Propaganda Fide».

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