Trionfo degli atleti etiopi alla XXV Acea Maratona Internazionale di Roma

Tra gli uomini vittoria di Tebalu Zawude Heyi in 2:08:37, tra le donne Kebede Megertu Alemu in 2:22:52 (nuovo record della gara)
Aldo Zaino - 7 Aprile 2019

Alla XXV Acea Maratona Internazionale di Roma, trionfo degli atleti etiopi Tebalu Zawude Heyi 2:08:37, e, tra le donne  Kebede Megertu Alemu 2:22:52 (record della gara, precedente 2:22:53).

Domenica 7 aprile 2019 dopo la pioggia della partenza, gli 8883 atleti che hanno tagliato il traguardo posto in via dei Fori Imperiali sono stati accolti dal sole e da migliaia di spettatori.

Come un appuntamento prestabilito, in contemporanea al segnale di partenza e l’inizio della pioggia è stato tutt’uno.
Questo imprevisto non ha scalfito minimamente l’entusiasmo dei concorrenti, che hanno corso a lungo sotto la pioggia.

La XXV Acea Maratona Internazionale  si è conclusa con ottimi risultati cronometrici e di partecipazione complessiva, con oltre 26.000 runner tra la 42 km e la Stracittadina di 5 km.

Sono stati 8.883 i runners che hanno tagliato il traguardo di via del Fori Imperiali, inclusi i disabili, dato che conferma ancora una volta la maratona della Capitale quale evento agonistico di running più partecipato d’Italia.

Gli uomini sono stati 7.099, le donne 1874.

Gli italiani sono stati 6.299, gli stranieri 2.584.

La partenza è stata data dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi insieme al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega ai rapporti con il Parlamento e alla democrazia diretta Simone Valente, all’Assessore allo Sport, Politiche giovanili e Grandi eventi cittadini Daniele Frongia, al Segretario Generale FIDAL Fabio Pagliara, al Coordinatore Generale della maratona Fabio Martelli e l’olimpionico dei nuoto Gregorio Paltrinieri.
Ottima la performance dello speaker Antonio Sorrenti.

Il podio e gli Azzurri in gara: Tra le donne trionfa Megertu (2h22:52), al maschile successo per Tebalu Zawude Heyi (2h08:37). Soufyane quarta, ritirato Meucci.

Il romano Giorgio Calcaterra, simbolo della maratona capitolina, ha chiuso al 112° posto in 3:14:30.

Il record

Era stata annunciata alla vigilia e l’impresa è riuscita.
Alla XXV Acea Maratona Internazionale di Roma, corsa per lunghi tratti sotto la pioggia, è caduto il primato femminile dei 42,195 km della Capitale: il risultato di giornata lo ha firmato la 22enne etiope Alemu Megertu, che con 2h22:52 ha limato un secondo al record della manifestazione che resisteva dal 2008 (2h22:53 della russa Galina Bogomolova) e ha abbassato di oltre cinque minuti il personale sulla distanza.
Megertu ha preceduto l’altra etiope, più esperta, Muluhabt Tsega (2h26:26).

La cronaca della Maratona di Roma

Uomini

La pioggia disturba soprattutto la prima mezz’ora di gara. Ne escono passaggi al 5° km di 15:18, al 10° di 30:29 e al 15° di 46:07. Alla mezza (1h04:57 e una proiezione intorno alle due ore e dieci) resta insieme un drappello di una quindicina di uomini, con Daniele Meucci attento (1h05:04) e sempre sulla scia dei migliori, scortato dal compagno di club Najibe Salami che si ferma intorno al km 25. Ma non è la giornata che sperava il campione europeo di Zurigo 2014: perde contatto dal plotone dei favoriti al km 27, complice un problema di stomaco, quando gli altri, lì davanti, cominciano a fare sul serio. Il lavoro dell’ultimo pacer Mburugu finisce al km 32 ed è proprio a dieci chilometri dal termine che inizia il corpo a corpo tra i protagonisti. Si forma un gruppo di cinque etiopi: Heyi, Babo, Teshome, Adane e Wokneth. È al 36esimo chilometro che Heyi rompe gli indugi, in progressione saluta la concorrenza e si invola verso il traguardo.

Donne

Tutto come previsto: è gara a due tra le donne, con le favorite etiopi Tsega e Megertu che partono con decisione (33:45), alla mezza “girano” a 1h11.11, con una proiezione sotto il record femminile. Dopo il 35° chilometro la più giovane delle due, Alemu Megertu (fin qui un personale di 2h28:08 realizzato a Shanghai nello scorso novembre) cambia passo e resta sola al comando. Corsa rotonda ed efficace, per presentarsi ai Fori Imperiali in piena linea con il record, poi battuto di un secondo. L’azzurra Soufyane stringe i denti, passa alla mezza in 1h16:19 e chiude in 2h34:54 recuperando un paio di posizioni prima del km 40.

La stracittadina

18.000 alla stracittadina, la festa per tutti. Sono stati 18.000 i partecipanti della Stracittadina non competitiva (5 km) con partenza da piazza Venezia e arrivo al Circo Massimo. Il primo uomo arrivato è Juan Negreira, la prima donna è la portacolori dell’Athletica Vaticana Sara Carnicelli.

Runcorporate: tra le aziende vince Unicredit: Alla Stracittadina hanno corso centinaia di dipendenti delle aziende partner dell’evento, contribuendo con la loro partecipazione al Progetto Charity, che ha visto l’adesione di oltre 100 associazioni non profit. A vincere la speciale classifica aziendale è stata Unicredit con 500 partecipanti, al secondo posto ACEA con 350, al terso Decathlon con 200.

L’ultimo runner a tagliare il traguardo della maratona è stato il 72enne giapponese Hisao Kimoto.

Le classifiche della Maratona di Roma 2019

Classifiche Uomini: al primo posto si è piazzato  Tebalu Zawude Heyi (ETI) 2:08:37, seguito dai connazionali Tesfa Tirunesh Workneh  2:09:17 e da Yihunilign Adane Amsalu 2:09:53 per il terzo posto.

Donne ancora terzetto Etiope: al primo posto Kebede Megertu Alemu 2:22:52 (record della gara, precedente 2:22:53, Galina Bogomolova, Russia, 2008), seguita da Chekol Muluhabt Tsega 2:26:41 al terzo posto si è classificata Chawo Chaltu Negesse  2:30:45, al quarto  Laila Soufyane (ITA) 2:34:54

In TV – L’Acea Maratona Internazionale di Roma è stata trasmessa il 7 aprile  in differita su RaiSport alle 22.40 con telecronaca di Franco Bragagna.

Classifiche complete al seguente link: https://live.eqtiming.com/47812#result:177125-0-1077446-1-1-


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