Un nuovo rapporto tra Banca, Imprese e Cittadini

Esempio concreto di possibile ripartenza dell’economia. Martedì 16 giugno 2015
di Luisella Di Curzio - 18 Giugno 2015

Martedì 16 giugno 2015 nella sala “Lucio Conte” (già sede del Consiglio dell’ex VII Municipio di Roma) si è svolto il Convegno promosso dalla Confeuroimprese.eu sul tema “Il Ruolo delle Banche di Credito Cooperativo : Nuove opportunità per Imprese, Lavoratori e Pensionati”.

fotosalaL’intento dei promotori era di focalizzare l’attenzione sulla necessità di migliorare le molte criticità rilevate nei rapporti con le Istituzioni bancarie, di modo che risultasse incentivata concretamente la ripartenza dell’economia, con possibili ricadute benefiche per la classe produttiva del Paese e, conseguentemente, per l’intera collettività.

In particolare, il Convegno voleva sottolineare il particolare rapporto che si auspica debba intercorrere tra le PMI, tessuto basilare dell’economia produttiva italiana, e le Istituzioni bancarie.

L’aula gremita di Imprenditori, Artigiani, Commercianti, Professionisti e Cittadini dei Quartieri ad est della Capitale, ha manifestato sin dall’inizio una attenzione particolare per il tema del convegno vista anche la qualità degli interventi dei Relatori che si sono alternati: Avv. Francesco Figliomeni, Presidente di Confeuroimprese.eu, Dott. Pierluigi De Viti, Segretario Confederale di Confeuroimprese.eu, Dott. Silvano Cicetti, Direttore Area Roma Est e Frusinate della BCC di Roma e Dott. Francesco Petitto, nuovo Vice Direttore Generale della BCC di Roma.

Per il V Municipio di Roma, che ha concesso il Patrocinio alla manifestazione, erano presenti il Vice Presidente, Dott. Stefano Veglianti, in rappresentanza del Presidente Giammarco Palmieri e l’Assessore alle Politiche Sociali, dott. Alessandro Rosi, mentre per la Regione Lazio è intervenuto l’On. Fabrizio Santori, componente della Commissione Salute e Politiche Sociali.

presidenzaFigliomeniI lavori sono stati aperti dal saluto di benvenuto dell’Avv. Francesco Figliomeni, Presidente di Confeuroimprese.eu, il quale ha illustrato i motivi che hanno ispirato l’intervento della Confederazione ed i programmi che questa intende portare avanti soprattutto nell’immediato futuro ed in particolare nei confronti del mondo giovanile fortemente penalizzato dalla odierna situazione economica. Dopo un accenno alle difficoltà di rapporti oggi esistenti tra la clientela e le Istituzioni bancarie, sempre più improntati da una eccessiva burocratizzazione e spersonalizzazione, ha evidenziato la necessità di un ritorno a dimensioni più umanizzate e soprattutto al ripristino della reciproca fiducia che aveva rappresentato nei decenni passati la forza propulsiva che aveva portato l’Italia ad essere nel novero delle prime economie a livello mondiale. L’Italia del miracolo e del progresso era pervasa da un grande senso di fiducia nelle proprie capacità e nel proprio futuro: ed è questa fiducia che deve ritornare e che deve essere trasmessa dai padri ai figli, sicchè possa costituire la motivazione ed il carburante per la ripresa economica e politica della Nazione.

 

Il Dott. De Viti, ha brevemente illustrato le criticità che si sono determinate nelle Istituzioni bancarie con la riforma Amato e con la globalizzazione, ma soprattutto con le dimensioni assunte dalle Banche e che le hanno sempre più allontanate dalle esigenze della clientela. Ha sottolineato che la riforma ha sostanzialmente fatto scomparire le Banche dei Territori che avevano tradizioni provenienti dal Medioevo e che avevano supportato per secoli lo sviluppo dell’Italia dei Liberi Comuni, costituendo esempi di funzionalità per l’intera Europa. Oggi solo le ex Casse Rurali ed Artigiane, ridenominate Banche di Credito Cooperativo dalla riforma, per loro intrinseca natura, hanno la “mission” di intervenire sul territorio nel quale operano e del quale conoscono il tessuto sociale e produttivo. Sono le cosiddette Banche “di prossimità”.

petittovegliantiIl Dott. Silvano Cicetti, ha illustrato la struttura operativa della BCC di Roma nel territorio ad Est di Roma e nel contiguo Frusinate, presentando i Direttori delle Agenzie “di prossimità” ed invitando gli astanti a rivolgersi a loro con fiducia.

Sono quindi intervenuti i Rappresentanti delle Istituzioni politiche di Regione Lazio e V Municipio di Roma, per indirizzi di saluto e per comunicare la particolare attenzione che le rispettive funzioni prestano per le esigenze di sviluppo, sociali e assistenziali a favore delle collettività amministrate.

Quindi, ha svolto la propria relazione il Dott. Francesco Petitto, Vice Direttore Generale della BCC di Roma, il quale ricollegandosi ai precedenti interventi, ha illustrato la funzione svolta dall’Istituto, il solo rimasto con sede legale a Roma, dopo le molte fusioni che hanno portato altrove le sedi della tradizionali banche romane. Ha sottolineato che nella BCC di Roma, i vertici di agenzia, sono assolutamente vicini alla clientela ed alle esigenze di questa, non solo perché la politica di vicinanza risponde alla “mission” delle Banche di credito cooperativo, ma perché i massimi vertici dell’Istituto così vogliono ed hanno sempre voluto: i risultati conseguiti sono la migliore dimostrazione dell’efficacia di queste scelte gestionali.

Sono seguiti, infine, alcuni quesiti di Professionisti ed Imprenditori, anche in rappresentanza di Associazioni di categoria, ai quali hanno risposto i relatori ed i lavori sono stati conclusi con l’impegno di una nuova iniziativa di Confeuroimprese.eu a favore del mondo dell’imprenditoria giovanile.


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