Vent’anni dalla caduta del muro di Berlino

Roma festeggia l'anniversario con mostre, eventi e spazi espositivi
di Maria Giovanna Tarullo - 6 Novembre 2009

Il 9 novembre 1989 il cielo sopra Berlino è stato il principale protagonista della caduta di una cortina di 155 km, che per 28 anni ha diviso la città. In quella notte, quando una folla di berlinesi aprì i primi varchi e una moltitudine di abitanti di Berlino Est si riversò nella parte ovest della città, oltre ad abbattere un muro si riunirono famiglie, coppie e gruppi di amici.
Tutto il mondo fu partecipe dell’evento, chi da casa seguendo in mondovisone le prime immagini e chi addirittura nei giorni seguenti recandosi nella città portando via piccoli pezzi di muro come souvenir.

Roma per festeggiare il ventennale della caduta, si prepara ad ospitare la manifestazione "Venti di libertà", promossa dal Campidoglio in collaborazione con Palazzo Chigi (coordinamento delle Politiche comunitarie), il Goethe Institut e l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania.
L’evento ricco di mostre fotografiche, eventi culturali, esposizioni di documenti storici e concerti, toccherà i principali spazi espositivi e culturali della città: da piazza di Spagna al Macro future, dai mercati di Traiano alla scalinata di Trinità dei monti. Proprio Trinità dei monti diventarà il fulcro della manifestazione, quando nella serata di lunedi 9 si materializzerà sulla scalinata sotto forma di installazione multimediale, l’opera a cura di Tony Shargool in collaborazione con il team Media Picture International, "Muro Percepito".
L’installazione vuole far rivivivere ai cittadini romani l’esperienza tangibile della separazione. Sul muro saranno propriettati aforismi sul tema della libertà e filmati dell’epoca ripescati nelle Teche Rai.

Nella mattinata di lunedi, al centro dell’attenzione ci sarà il parco di Villa Ada, dove avverà l’intitolazione di un viale ad Aleksandr Solzhenitsyn, l’autore di Arcipelago Gulag premio Nobel per la letteratura.

Il Macro Future aprirà le sue porte, a partire da sabato, alle mostre: l’antologica "Via Libera – Viva la libertà", percorso didattico-multimediale dal taglio storico, e la collettiva "Apocalypse Wow!", con l’avanguardia contemporanea dal Pop surrealismo alla street art.

Mentre i Mercati di Traiano, dalle 19.30 alle 22.30, ospiteranno lo spettacolo sinestetico "Ogni muro prima o poi cade", in collaborazione con il ministero della Gioventù.

Al Museo di Roma in Trastevere, la città più controversa d’Europa ripercorrerà i suoi ultimi quaranta anni nella mostra fotografica "Prima e dopo il muro" (inaugurazione, il 24 novembre), realizzata dall’agenzia Contrasto.

"Venti di Libertà" si concludererà nel tardo pomeriggio con la serata-evento condotta da Umberto Broccoli ed animata da Enrico Ruggeri, Andrea Miro’, alla presenza del Sindaco Alemanno e del Ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi.

Vi ricordiamo che il giorno 9 novembre Piazza di Spagna sarà chiusa al traffico in due distinti momenti: dalle 10 alle 13 e poi dalle 17,30 alle 21. I bus delle linee 117 e del 119 seguiranno l’itinerario limitato dei giorni prefestivi, senza quindi effettuare tre fermate su via del Babuino e le tre fermate su via del Corso che si trovano all’altezza di piazza del Popolo e largo Goldoni.

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Le inziative per il ventennale della caduta del muro proseguiranno per tutto il mese di novembre ed oltre, con molte delle mostre dedicate all’evento. Presso l’Auditorium del Gothe Institut (Via Savoia, 15) viene raccontato l’anno della caduta con la mostra "1989 Un libro per raccontare i muri alle nuove generazioni", un esposizione di 30 tavole del libro“1989” (edizioni Orecchioacerbo), illustrate dal grande illustratore dell’avanguardia tedesca Henning Wagenbreth.

Nella Sala del Carroccio, presso il Campidoglio, si aprono le porte all’incontro "Break the Wall". L’incontro, a cura dell’Associazione culturale "Il Quadrifoglio", nasce su come la situazione e le conseguenze della caduta del muro hanno influito sulla nostra storia e sulla nostra vita.
Non solo la cultura si occupa dell’evento, ma anche il mondo della musica e del cinema.

Il Nuovo Cinema Aquila, dal 7 novembre all’11 dicembre, proprone la rassegna cinematografica "Muro di Celluloide, quattro appuntamenti dedicati al crollo del muro attraverso la visione di pellicole e documentari provenienti dalla Germania, dalla Polonia e dall’ex-Cecoslavacchia.
Le visoni saranno accompagnate da riflessioni, dibattiti, esperienze multimediali ed inoltre sarà possibile visitare l’installazione videografica, a cura di FLV – Flyer Live Visual, che farà "crollare" la facciata del Nuovo Cinema Aquila.

Mentre il famoso locale jazz del Lido di Ostia, Alexanderplatz, propone ad i suoi ospiti la rassegna musicale " 7 Giorni di musica per ricordare i 20 anni della caduta del muro". Una settimana all’insegna della musica internazionale che propone il 9 e 10 novembre il batterista John B. Arnold e la Berlin Connection, che in quartetto con Uli Kempendorff al sax tenore, Ronny Graupe alla chitarra e Andreas Edelmann al contrabbasso, si cimenterà con le nuove tendenze del jazz berlinese. Dall’11 al 13 novembre si esibisce invece il trombettista californiano Jeremy Pelt accompagnato da Luca Mannutza al pianoforte, Nicola Muresu al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria.
Il 14 e 15 saranno la cantante Sarah Jane Morris e il chitarrista Dominic Miller a calcare il palco in duo per presentare 13 nuovi brani del nuovo album “Where it hurts” e covers di classici come Fragile di Sting e Toxic di Britney Spears.

 

 


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