27 gennaio: Giorno della Memoria

Incontri e appuntamenti tematici a Roma per ricordare la Shoah
Patrizia Miracco - 23 Gennaio 2015

Il 27 gennaio, a 70 anni di liberazione dei campi nazisti, si celebra il Giorno della Memoria. Il Giorno della Memoria nasce dall’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, per ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali e la persecuzione italiana dei cittadini ebrei.

shoahIn tutta Italia sono numerosi gli eventi organizzati per non dimenticare quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.

Fino al 15 febbraio a Roma la Giornata della Memoria sarà ricordata negli spazi culturali dell’Assessorato alla Cultura, della Casa della Memoria e della Storia, nella Casa del Cinema, nelle Biblioteche, nel Teatro di Tor Bella Monaca, e in quelli delle grandi Istituzioni culturali della città, anche Musica per Roma insieme all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia all’Auditorium, Teatro di Roma, Teatro dell’Opera, promuovono e ospitano molti appuntamenti tematici.

“A 70 anni dalla liberazione di Auschwitz e degli altri campi dello Sterminio, Roma Capitale riconosce e celebra con tante importanti iniziative la Memoria della Shoah” afferma in una nota l’Assessore a Scuola, Sport, Politiche Giovanili e Partecipazione, con delega alla Memoria, Paolo Masini.

“Roma – prosegue Masini – è stata una città ferita, con le deportazioni di migliaia di suoi, cittadine e cittadini. E’ una città orgogliosa, che ha avuto un ruolo di primo piano nella lotta per la Liberazione contro il nazifascismo.
Oggi è una città memore, che negli anni ha portato più di 6000 alunni delle scuole in visita ad Auschwitz-Birkenau e nel quartiere ebraico di Cracovia, e che ha messo in campo tantissime iniziative rivolte soprattutto alle nuove generazioni anche grazie alle preziose testimonianze dei Sopravvissuti.

Lunedì 26 gennaio, alle ore 14.00, ci sarà la consegna simbolica delle chiavi della Casina dei Vallati, in Via Portico d’Ottavia 29, da parte del sindaco di Roma Ignazio Marino alla Fondazione Museo della Shoah nella persona del presidente Leone Paserman.
All’evento saranno presenti anche l’Assessore alla Cultura, creatività, promozione artistica e Turismo Giovanna Marinelli e l’Assessore a Scuola, Sport, Politiche Giovanili e partecipazione con delega alla Memoria Paolo Masini. La delibera che prevede la concessione provvisoria dello stabile alla Fondazione è stata approvata oggi in giunta a firma dell’Assessore Giovanna Marinelli grazie al supporto della Sovrintendenza Capitolina.

Il prestigioso edificio di via Portico d’Ottavia, che per la città di Roma e la comunità ebraica ha una forte valenza storica e simbolica, sarà quindi utilizzabile dalla Fondazione come sede provvisoria per attività espositive e didattiche mentre si lavora alla realizzazione del Museo della Shoah nella sua collocazione nei pressi di Villa Torlonia. L’edificio si affaccia proprio sulla piazza che ricorda la terribile incursione nazifascista nel ghetto in cui centinaia di ebrei romani vennero deportati nei campi di sterminio. Proprio sull’edificio è collocata la targa che ricorda i tragici eventi e quel tratto di strada porta oggi il nome di Largo 16 ottobre 1943.

La mattina del 27 gennaio, in via Tempio di Giove, deporremo una targa ai fratelli Aldo e Bixio Pergola, dipendenti comunali licenziati in seguito alla promulgazione delle leggi razziali, e successivamente deportati ad Auschwitz. Partiamo dal cuore del Campidoglio, con un messaggio che ha una straordinaria valenza sociale, contro tutte le discriminazioni”.

Dar Ciriola

E’ possibile visionare il programma completo di tutte le iniziative sul sito www.comune.roma.it, o chiedere informazioni al numero telefonico 06.06.08.


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