A breve il via ai lavori per il progetto riqualificazione di via dei Colli Portuensi

Intervista al consigliere municipale del XVI, Marco Giudici e all'assessore ai Lavori pubblici, Fabrizio Ghera
di Francesca Romana Antonini - 12 Novembre 2009

Il 22 settembre scorso avevamo scritto sul progetto di rifacimento dei marciapiedi e del manto stradale su tutti i 2,8 chilometri di via dei Colli Portuensi oltre ai lavori quelli previsti per la riduzione e riqualificazione dello spartitraffico centrale e per la potatura degli alberi date le forti condizioni di degrado strutturale della zona. https://abitarearoma.it/index.php?doc=articolo&id_articolo=14508

Ad illustrare il progetto ai cittadini furono il presidente della Commissione Sicurezza Fabrizio Santori, il consigliere municipale Marco Giudici e l’assessore ai Lavori pubblici e Periferie del Comune di Roma, Fabrizio Ghera.

Noi di Abitare a Roma, siamo andati il 10 novembre 2009 ad incontrare Marco Giudici, consigliere municipale XVI, e Fabrizio Ghera, assessore ai Lavori pubblici e Periferie del Comune di Roma, per sapere qualcosa in più su questo investimento di 4 milioni e 900 mila euro.

Di seguito l’intervista al consigliere municipale XVI, Marco Giudici.

Marco Giudici

Da quali esigenze territoriali è nata l’iniziativa di riqualificazione e da chi è stata sollecitata?

“L’iniziativa nasce dalle battaglie che con Fabrizio Santori (attuale consigliere comunale) e Alleanza Nazionale iniziammo ad intraprendere diversi anni fa, quando il centrosinistra governava la capitale.
Al tempo ottenemmo dei lavori di rifacimento dei soli marciapiedi, ma vennero interrotti perché non era stato previsto uno stanziamento sufficiente. Oggi, con la nuova amministrazione il sindaco Alemanno ha stanziato 4 milioni e 900 mila euro, sufficienti per far risplendere una via abbandonata al degrado ed all’incuria”.

Può indicarci i dettagli e i benefici del progetto?

Adotta Abitare A

“Il progetto consta del rifacimento di 50.000 mq di manto stradale, per una profondità massima di 46 cm. Sarà prevista, come anticipavo, la sistemazione dei marciapiedi già recentemente realizzati ed il completamento di quelli vecchi lungo tutta il viale, dalla circonvallazione Gianicolense fino a largo La Loggia. Inoltre il ciglio dello spartitraffico centrale verrà rialzato e interrotto in corrispondenza delle strisce pedonali. Ovviamente verranno abbattute tutte le barriere architettoniche attualmente esistenti, che creano disagi ai disabili ed anziani”

Quando partiranno i lavori e quanto dureranno, approssimativamente?

“Salvo imprevisti dovrebbero iniziare a fine novembre o inizio dicembre e comunque durare 6 mesi. Ovviamente il cantiere si sposterà lungo tutto il viale, questo per creare il minor disagio possibile ai cittadini”.

Da chi è stato finanziato il progetto?

“Il finanziamento è arrivato dal Comune di Roma, a firma del sindaco Alemanno, in qualità di commissario straordinario per l’emergenza traffico e mobilità della capitale”.

Come si è pensato di risolvere il problema delle auto parcheggiate in doppio fila?

“Occorre che il XV municipio indichi alla Polizia Municipale di presidiare maggiormente il territorio e di individuare soluzioni adeguate per il controllo del traffico anche in assenza dei vigili. Si potrebbe pensare a delle telecamere collegate con le sale operative predisposte per la irrogazione di multe a distanza. Un’altra soluzione per ovviare al problema delle auto in doppia fila è di carattere strutturale, ossia realizzare zone di parcheggio negli spartitraffici incolti ed inutilizzati, come quello di via Virginia Agnelli, strada parallela alla zona commerciale dei Colli Portuensi. Tutto questo è possibile realizzarlo se c’è la volontà della giunta del Municipio XVI, altrimenti è destinato a rimanere lettera morta”.

Si sta pensando di estendere i lavori anche a via Newton?

“So che l’intenzione nostra di estendere i lavori per realizzare marciapiedi e strade di via Newton è condivisa anche dalla giunta Alemanno, sono sicuro che entro un tempo congruo riusciremo a risolvere anche questo problema”.

Di seguito l’intervista all’assessore ai Lavori pubblici e Periferie del Comune di Roma, Fabrizio Ghera

GheraIl progetto di via dei Colli Portuensi rientra in una manutenzione straordinaria?

“Si, si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria, compreso nel tratto tra Circonvallazione Gianicolense e via Portuense, che comprenderà il rifacimento dell’intera pavimentazione stradale, dei marciapiedi e della manutenzione della rete di smaltimento delle acque meteoriche”.

Dopo la revoca del maxi appalto e la fine del contenzioso legale con la Romeo Gestioni S.pA, attualmente il Comune di Roma in che direzione si sta muovendo?

“Dopo la revoca dell’appaltone avviata a dicembre 2008 è stato superato anche quest’ultimo cavillo. La controversia si è risolta positivamente, un grande risultato per l’Amministrazione comunale che, senza esborso di somme aggiuntive, ha archiviato una vicenda annosa e complessa che aveva impegnato per lunghi mesi la macchina amministrativa.

A breve partirà il nuovo modello di gestione della manutenzione stradale. Il nuovo appalto sarà triennale ed il patrimonio stradale comunale sarà diviso in 8 lotti con interventi di sorveglianza, pronto intervento e manutenzione ordinaria sulle strade di Grande Viabilità.

Con grande determinazione il Comune di Roma ha terminato, in anticipo sui tempi di consegna, i cantieri di Fori Imperiali, Nazionale e IV Novembre, peraltro fatto inusuale.

Si tratta di un grande successo, la dimostrazione che fare bene e presto si può”.

Che altri interventi sono stati avviati in città?

“Sono iniziati alcuni dei cantieri di manutenzione stradale straordinaria, Corso Trieste già in corso, tra i quali rientra anche via dei Colli Portuensi.

In totale si tratta 9 interventi per complessivi 20.000 Km con un investimento di circa 33 milioni di euro.

Abbiamo attivato il piano caditoie per ripristinare la funzionalità del sistema fognario su tutto il territorio comunale della grande viabilità e in un mese abbiamo spurgato oltre 8000 caditoie. Peraltro, oltre all’impiego dei metodi tradizionali manuali si è scelto di utilizzare anche nuove tecnologie, come l’Elephant, un macchinario che mediante un sistema di aspirazione consente di eseguire interventi più rapidi, risparmiare tempo, abbassare i costi ed evitare intralci al traffico veicolare”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti