Alberico Di Cecco e Daniela Romilio trionfano nella “Correre a Roccapia”

Ottima anche la prestazione Stefania Donatelli nuova promessa del podismo
Aldo Zaino - 24 Agosto 2019

Alla “Correre a Roccapia”, gara di 10 km con un percorso panoramico ma durissimo, hanno partecipato un centinaio di concorrenti.

Giovedì 22 agosto 2019 nel piccolo Borgo di Roccapia (AQ) la UISP (responsabile Pasquale D’Alberto) ha organizzato la 3ª edizione di “Correre a Roccapia” valida per Corrilabruzzo UISP 2019 con partenza da Piazza San Rocco.

Dopo l’imprevisto del 2018 che a causa del forte temporale che si era abbattuto il giorno prima della gara a Roccapia costringendo gli organizzatori a cambiare il percorso poiché quello preparato non era più praticabile, quest’anno invece si è tornato al percorso tradizionale, anche se più impegnativo del precedente.

Il segnale di partenza è stato dato da Antonio Liberatore speaker della manifestazione sportiva alle 17,15. Partenza in salita ripida, e fino alla distanza di 4,5 km, di cui solo la metà asfaltata, gli altri chilometri, con terreno sterrato ghiaia e prato, fino al primo rifornimento, poi un percorso sempre ondulato ma più accessibile, in alta montagna, con la sensazione di essere coperti dalle nuvole. Correndo nel silenzio assoluto, a un’altitudine di 1500 metri, i concorrenti hanno potuto ammirare un panorama mozzafiato: da un lato il fondo valle, con la cittadina di Sulmona, dall’altro in lontananza greggi di pecore al pascolo, e di fronte una grande vallata circondata da tanti monti.

Poi si è iniziato a scendere lungo la vecchia strada napoleonica, con il manto stradale molto sconnesso e pieno di pietre. Tornati a correre sul prato, e superato un tratto di fitta vegetazione, di circa 200 metri, i concorrenti sono arrivati all’  altopiano delle Cinque Miglia. Al 7° km il secondo rifornimento, poi gli ultimi tre chilometri di discesa, tutto asfaltato, fino al traguardo.

Un atleta che si appresta a partecipare a una gara, non si preoccupa del sole, della pioggia, del vento, della neve, e tanto meno del percorso di gara che deve affrontare, non si tormenta al pensiero se il percorso è in salita o discesa, ma è solo spinto dal desiderio di sfidare se stesso, mettersi alla prova, e gioire soddisfatto una volta raggiunto il traguardo ed entusiasmarsi per la nuova esperienza.

Correre a Roccapia da parte degli atleti è stato positivo, non solo per l’esperienza acquisita, ma anche per la perfetta organizzazione, i rifornimenti lungo il percorso e all’arrivo, il pacco gara, ma il ricordo più bello per i concorrenti sono l’accoglienza e gli applausi dei residenti.

Le premiazioni si sono svolte sul posto a fine garae hanno collaborato il vice Sindaco di Roccapia Lino Di Sante, lo speaker Antonio Liberatore e Pasquale D’Alberto della UISP

Classifica assoluti uomini: al primo posto si è piazzato Alberico Di Cecco della Vini Fantini (00:41:58) seguito da Davide Ricciutelli Tocco Runenr (00:42:33); il terzo posto è andato a Enrico Ranallo (ASD Mountain LAB ( 00:43:15)
Classifica donne: Prima Daniela Romilio della ASD vini Santini vince con grande margine sulle avversarie (00:56:21), al secondo posto si è piazzata Eleonora Cipriani Runners Sulmona (00:59:31) e Francesca Ramundi della Società M.C. Manoppello Sogeda si è classificata al terzo posto (tempo 01:01:01)

E’ doveroso evidenziare l’ottima prestazione di Stefania Donatelli, una nuova promessa del podismo. Stefania a Roccapia ha corso i 10 km come allenamento non potendo partecipare a gare in base al regolamento della UISP per motivi di età, e tuttavia la nostra atleta è giunta al traguardo con il medesimo tempo della vincitrice della gara (00:56:21). Questo fa presagire che in futuro sentiremo parlare spesso di Stefania Donatelli.
Le classifiche sono state stilate dall’espertissimo Gianluca Lufrano.
Il ristoro di fine gara è stato offerto dalla Pro Loco di Roccapia.


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