

Catarci: "diritto alla salute gravemente menomato"
Drammatica situazione nei presidi ospedalieri romani. Il presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci, dichiara in una nota: “Bloccate la mattina del 7 febbraio, in poco più di tre ore, dalle 9 alle 12, 27, le ambulanze ed ennesimo tilt dei Pronto Soccorso cittadini, grazie al Piano voluto dalla Giunta Polverini sul riassetto sanitario che, tra le tante storture, ha privato l’ospedale CTO del Pronto Soccorso medico”.
“Ogni giorno sul versante sanitario – prosegue Catarci – si fa più drammatico il bollettino emergenziale: il Sant’Eugenio invita in più occasioni il 118 a non portare altri malati perché sovraccarico; San Giovanni, Policlinico e Pertini non sanno più dove stipare i pazienti nei Pronto soccorso, che si trovano parcheggiati per ore e ore (talvolta per alcuni giorni) sulle lettighe delle ambulanze, in attesa di una collocazione. La situazione non fa che peggiorare ancora. Nonostante i dati di fatto e le sollecitazioni giunte dal Municipio Roma XI e dal territorio, la presidente Polverini non appare interessata a rivedere le proprie posizioni ed a modificare il Piano di Riordino – conclude Catarci – ostinandosi a non voler vedere l’evidenza col diritto alla salute gravemente menomato”.
La scorsa settimana riguardo il drammatico destino dell’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), la chiusura dell’Ospedale e dei laboratori di ricerca e didattica, nonché i licenziamenti del personale e in particolare la chiusura dell’Istituto di ricerca Santa Lucia, Catarci ha riferito: “Continua il capolavoro di devastazione perpetrato ai danni del sistema sanitario dalla Presidente Polverini che, nella campagna elettorale di un anno fa si faceva ritrarre indossando una maglia con la scritta Salviamo il Santa Lucia. Oggi arriva ad ignorare persino una sentenza del TAR, che ha sospeso un precedente decreto con gli stessi contenuti dell’80/2010”.
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