

Arrestati due nomadi per furto di 50 metri di cavi Acea
DIRE – I carabinieri della Compagnia Casilina hanno arrestato per furto aggravato in concorso una nomade di 24 anni ed un bambino di 12 anni, entrambi di origini slave e domiciliati al campo nomadi Casilino 900, perché sorpresi a rubare cavi elettrici da un tombino dell’Acea nel quartiere Don Bosco.
I due, dopo aver divelto un tombino, mediante un tranciacavi hanno reciso un cavo elettrico sfilandone circa cinquanta metri e caricandolo su un passeggino. Poco dopo sono intervenuti i militari che li hanno bloccati. Il materiale è stato riconsegnato ai tecnici dell’Acea, intervenuti per mettere in sicurezza e ripristinare la linea elettrica. La ragazza è stata trattenuta in attesa del rito direttissimo, mentre il minorenne è stato affidato alla nonna paterna.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.