Asili nido, confermato lo sciopero del 28 e 29 settembre

Marsilio: "Sciopero strumentale. La giunta sta rafforzando il servizio degli asili nido"
Enzo Luciani - 25 Settembre 2009

I sindacati hanno confermato lo sciopero negli asili nido a Roma, previsto per il 28 e 29 settembre. La mobilitazione, indetta da Rdb-Cub è stata motivata "dai problemi che i nidi comunali anche quest’anno si troveranno davanti: dalla difficoltà nella gestione del servizio dovuta alla riduzione degli organici, all’incapacità di dare una risposta alle 9000 famiglie che, rimaste in lista d’attesa, non sapranno a chi affidare i propri figli. L’amministrazione capitolina, ancora una volta, non ha rispettato gli impegni assunti”. Nei mesi scorsi, infatti, dopo le proteste del personale culminato con lo sciopero del 18 maggio al quale aderirono anche numerose famiglie, il Consiglio Comunale aveva approvato all’unanimità il potenziamento dell’offerta pubblica per il reintegro dei lavoratori. “Ciò nonostante –proseguono i sindacati – Alemanno ha continuato a smantellare il servizio pubblico a favore di quello privato senza alcun controllo. Tanto per dirne una: il presunto reintegro del personale annunciato dall’assessore Marsilio avverrà solo in 18 strutture su un totale di 191 nidi. Gli altri 173 nidi riapriranno con il personale e con gli orari di apertura dimezzati. La riduzione del personale sarà così fatta pagare alle famiglie e alle maestre costrette ad un maggior carico di lavoro e a una flessibilità slegata dai progetti educativi”.

L’Assessore alla scuola Marsilio, di contro, sottolinea come la Giunta capitolina "stia dimostrando grande attenzione verso il settore educativo e il rafforzamento del servizio degli asili nido nella città di Roma, andando così incontro ad un’esigenza primaria per le famiglie".
"Ritengo quanto mai strumentale lo sciopero annunciato – aggiunge Marsilio – che va solamente a creare un disservizio per i bambini e le famiglie, a fronte, invece, del forte impegno che come amministrazione e assessorato alle Politiche Educative Scolastiche abbiamo messo in campo per offrire un servizio maggiore e soprattutto di qualità. Ricordo, infatti, che abbiamo avviato un grande confronto con le parti sindacali in merito al contratto di lavoro del personale dei servizi educativi per l’infanzia, oltre ad avere stanziato 18 milioni di euro, in assestamento di bilancio, per migliorare il servizio degli asili nido e soprattutto per abbattere le liste d’attesa.
Questo, a conferma del sostegno che vogliamo dare alle famiglie. Auspico pertanto che il personale educativo non cada in una sterile strumentalizzazione e garantisca un regolare servizio”.

Nel frattempo, l Campidoglio fa sapere di aver approvato in Giunta comunale, su proposta dell’assessore Marsilio, la delibera che prevede l’accesso al finanziamento regionale per la realizzazione di nuovi posti in asili nido comunali, previsto con D.G.R n.430 del 16 giugno 2009, al fine di accrescere l’offerta dei servizi socio – educativi per la prima infanzia.
Il cofinanziamento prevede che per tali interventi la Regione metta a disposizione il 90 per cento della quota complessiva, calcolata sulla base di 10 mila euro per ogni posto nido, mentre il restante 10 per cento è a carico del Comune.
Gli eventuali interventi in particolare riguardano la costruzione, la ristrutturazione, l’ampliamento e l’adeguamento di immobili, per la realizzazione di nuovi posti di asili nido e andranno a realizzarsi nei Municipi dove maggiore è la richiesta di posti già a partire dal prossimo anno. Nel triennio 2010-2012 verranno così creati oltre 1200 nuovi posti.
"È un intervento importante che va ad accrescere il numero di posti nei servizi per l’infanzia da 0 a 3 anni andando così incontro alle famiglie soprattutto nei territori cittadini dove maggiore è la richiesta – ha detto Marsilio – l’amministrazione conferma così tutto il suo impegno per risolvere il problema delle liste d’attesa".


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