Assalto dei palazzinari alla città: ci sta molto di piu’

Nuove denunce che documentano l’offensiva preventiva dei soliti noti contro il Nuovo Piano Regolatore Generale
A. P. - 29 Novembre 2007

Dopo l’articolo di denuncia sulle iniziative speculative in atto a Romanina, Bufalotta e Tor Tre Teste uscito su questo giornale il 26 novembre scorso, al vostro cronista sono pervenute altre segnalazioni che pubblichiamo. Particolarmente documentate e circostanziate quelle del sig. Silvio Talarico che qui riportiamo. (A.P.)

"A Tor Pagnotta, con concessione comunale data in violazione dei vincoli nei Piani di Tutela Paesaggistici, Caltagirone e soci stanno sventrando uno dei siti archeologici e paesaggistici più belli dell’Agro Romano; nel piano di edilizia popolare adiacente, sette varianti speculative hanno sottratto scuole, parchi, parcheggi e strade ai residenti per realizzare un ipermercato del bricolage (Leroy Merlin) un albergo (Armellini) uffici (datamat) e ville private dove risiedono alti esponenti dell’assessorato comunale ai lavori pubblici e delle politiche scolastiche e della Regione.

Stessa speculazione (scuole cancellate da un albergo) a Tor Vergata dove Caltagirone ha ottenuto in affidamento senza gara d’appalto 350 milioni di euro di finanziamenti pubblici per realizzare la città del nuoto.

A Casal Grottoni, un’area dove esiste un insediamento non residenziale (uffici IBM) la cui concessione fu annullata da TAR e Consiglio di Stato (ma l’edificio non fu demolito) è stata trasferita una cubatura per un grande centro commerciale (questa è la "cultura" che si porta nelle periferie romane) con delibera che non rispetta le normative urbanistiche (l’edificio IBM occupa già un decimo dell’area ed ha esaurito ogni ulteriore possibilità edificatoria ex TU edilizia).

All’EUR Lamaro (Toti: proprietari della Virtus, della Nuova Fiera, beneficiari dei principali appalti e concessioni quali la demolizione e ricostruzione dei mercati generali) e soci stanno per demolire le Torri che il Ministero delle Finanze ha svenduto (per andare in affitto a prezzi esorbitanti indovinate dove? Prima gli impiegati avevano la metro sotto l’ufficio ora sono costretti a usare l’auto intasando la già impercorribile Laurentina). L’accordo di programma per andare in variante del PRG non è giustificabile con la pubblica utilità, visto che gli uffici si trasformeranno in residenze di lusso, Inoltre l’Eur è stato inserito nel tessuto storico con il nuovo piano regolatore.

Sempre all’Eur i residenti stanno bloccando con atti legali la demolizione del Velodromo che verrebbe sostituito con un "centro acquatico del benessere". All’Eur-Castellaccio un mostruoso centro commerciale è arrrivato fin sui bordi della Colombo, mentre a fianco sorgeranno grattacieli e un grande complesso di uffici …già venduti al Ministero della Salute). Potrei andare avanti con le Metro che a Roma costano 160 milioni al km (esclusi i treni) e a Parma 20 (treni inclusi) e con altro ma mi fermo per ora qui.

E’ importante diffondere queste informazioni (la stampa è del regime e dei palazzinari) e stiamo uniti: i soldi pubblici che volano nelle tasche dei palazzinari sono anche nostri, come nostro è l’ambiente ed una città in via di distruzione."


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