Basf, lettera aperta al Sindaco Alemanno

Un lettore chiede al Sindaco di esprimere parere negativo all’inceneritore della Basf
riceviamo e pubblichiamo - 15 Ottobre 2009

Preg. Sindaco Alemanno,

questi giorni ho sofferto molto, insieme ai miei familiari, nel seguire la vicenda dell’accordo tra Comune, Basf e Comitati che Lei, immagino, abbia promosso con l’obiettivo di trovare una soluzione per l’inceneritore della Basf che ci affligge ormai da tanti anni.

Il 6 ottobre scorso, alla fine della riunione con i Comitati, era emersa una posizione netta del Comune di Roma che prevedeva il parere negativo all’inceneritore della Basf condizionato solo dall’esito della sperimentazione di un anno della nuova tecnologia sicura ad emissioni zero, AquaCritox, al posto dell’inceneritore.

La riunione si chiuse in questi termini, anche se con le riserve da parte dei funzionari della Basf.

Nei giorni successivi il testo dell’accordo veniva ancora profondamente modificato nei contenuti a favore della Basf al punto che i Comitati hanno dovuto fare delle aggiunte per non lasciare spazio ad interpretazioni ed equivoci. Nella riunione del 12 ottobre scorso, tali modifiche non venivano accolte dai funzionari del Comune, per cui i Comitati si sono visti costretti a rinunciare all’Accordo.

A questo punto dovrà essere Lei a decidere, Sindaco Alemanno, se stare dalla parte della salute dei suoi cittadini, oppure dalla parte della Basf.
Lei, che è laureato in Ingegneria per l’ambiente e il territorio, conoscerà bene i rischi per la salute che i cittadini corrono vivendo vicino ad un inceneritore che brucia ogni giorno 5 tonnellate di rifiuti tossici e nocivi. Il fatto è ancora più grave se è vero, come sembra, che la Basf (ex Engelhard) mai ha avuto l’Autorizzazione Sanitaria per l’inceneritore né per i rifiuti tossici nocivi, perché non sono stati denunciati nella sua domanda del 1996. Lei ha il dovere di accertare questa grave mancanza e di denunciarla alla Magistratura. E se è vero che la Basf non ha mai avuto queste Autorizzazioni perché non erano compatibili con il territorio già nel 1996, sarebbe completamente insensato concedergliele proprio oggi, dopo che lo stesso Comune ha autorizzato la costruzione delle case vicine allo stabilimento, non conoscendone il reale pericolo.

Mi rivolgo a Lei, Signor Sindaco, come uomo e padre di famiglia, ed alla sua coscienza per chiederLe di esprimere parere negativo all’inceneritore della Basf nella Conferenza dei servizi che si terrà il prossimo 16 ottobre presso la Provincia di Roma, rispettando il parere negativo della ASL RMB competente per territorio.

Zaccaria Marco

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