

Blitz dei Carabinieri in via del Corso dopo il furto della catenina a un messicano: sequestrati spray urticanti e oro rubato. Due giovani denunciati a San Martino della Battaglia per il furto di uno smartphone
Un’altra notte di controlli e risposte rapide contro i reati predatori nel cuore della Capitale. Le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri hanno messo a segno due distinti interventi nel centro storico e nell’area della stazione Termini, fermando una baby gang dedita allo strappo di catenine e bloccando una tentata rapina a mano armata d’impatto psicologico ai danni di giovani visitatori.
Nel primo episodio, il pronto intervento dei Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina ha portato all’arresto di tre giovani – due cittadini tunisini di 21 e 19 anni e un cittadino egiziano di 22 anni, tutti senza fissa dimora e disoccupati – intercettati e bloccati in via del Tritone mentre tentavano di far sparire le proprie tracce dopo un colpo appena messo a segno.
Poco prima di essere bloccata dai militari, la banda era entrata in azione lungo il flusso di passeggio di via del Corso. La vittima, un turista messicano di 45 anni, è stata affiancata e aggredita dal gruppo, che gli ha strappato con forza la catenina d’oro dal collo.
La reazione immediata della vittima e l’allarme lanciato alle gazzelle in zona hanno permesso di cinturare rapidamente l’area:
Il recupero: la catenina rubata al turista messicano è stata recuperata intatta e subito riconsegnata al proprietario;
L’arsenale dello spray: durante le perquisizioni personali, i Carabinieri hanno trovato addosso ai tre un flacone di spray urticante al peperoncino e diverse altre collanine d’oro spezzate, chiaro indizio di altri scippi compiuti nella medesima serata.
Oltre all’arresto per rapina, per i tre è scattata la denuncia per ricettazione. Il Tribunale di Roma ha successivamente convalidato la misura cautelare in carcere per tutti e tre gli indagati.
Parallelamente, un secondo intervento ha visto impegnati i militari del Nucleo Operativo Roma Centro nella zona di Castro Pretorio. In via San Martino della Battaglia, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero un cittadino spagnolo di 32 anni e un cittadino russo di 20 anni, entrambi senza fissa dimora.
I due sono ritenuti gravemente indiziati di aver affiancato e minacciato con atteggiamento intimidatorio un turista di vent’anni con l’obiettivo di strappargli dalle mani lo smartphone. Il tempestivo sopraggiungere della pattuglia ha sventato il colpo e consentito l’identificazione dei responsabili.
Tutto il materiale utilizzato per le aggressioni, comprese le bombolette di spray al peperoncino e la refurtiva accumulata, è stato posto sotto sequestro penale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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