Carlo Silvagni e Martina Pelliccione  vincono la Walk & Cross Country di S. Martino D’Ocre (AQ)

Aldo Zaino - 9 Luglio 2019

Giornata caldissima quella di domenica 7 luglio 2019, che non ha preoccupato per niente gli impavidi concorrenti che si apprestavano a percorrere 10 km nei sentieri di Monte Ocre l’imponente montagna che si presentava sotto i loro occhi.

La Polisportiva San Martino Centro Sportivo “La Piaja” con la collaborazione degli sponsor Decathlon Yo-Yo Helicopter, Antiche Terme di San Teodoro di Villamaina (AV) con il patrocinio della Regione Abruzzo, Parco Regionale Sirente Velino e del Comune di Ocre, hanno organizzato la 3 ^ edizione “ Walk & Cross Country” una competitiva campestre di 10 km e una camminata, sulla medesima distanza. Molti i concorrenti che hanno terminato la gara con i caratteristici Nordic Walking.

Un appunto sull’evento prima della cronaca una manifestazione sportiva da inserire nella lunga esperienza personale, per il luogo, il percorso, l’accoglienza, e l’organizzazione, nulla da invidiare a eventi simili che si svolgono in tante le Regioni d’Italia.

Un motto dice “che quello che non riescono a fare in tanti ci riescono invece in pochi”. Infatti, tutti gli atleti sono rimasti impressionati dal modo in cui i pochi abitanti di S. Martino D’Ocre sono riusciti a organizzare alla perfezione un evento sportivo.

Bellissima l’accoglienza ricevuta nel punto di ritrovo Centro Sportivo “La Piaja”, agli atleti è stata offerta una tazza di caffè e dei dolci, un’iniziativa gradito da tutti in modo particolare dalle persone provenienti da Roma.  Iscrizioni e ritiro pettorale, velocizzata, da giovanissime ragazze del posto.

Il percorso molto ondulato con tratti di asfalto, sterrato e prato era stato in precedenza reso percorribile con il taglio dell’erba, gli avvisi dei punti critici sia in salita sia in discesa, il percorso ben  segnalato con nastri bicolori, nella fitta vegetazione dei boschi nessuna avvisaglia di smarrimento da parte dei concorrenti ,tanti i segnali da dare l’impressione ai concorrenti di correre in autostrada. Tante le segnalazioni su cartelli, con la descrizione del posto qualora ci fosse stato bisogno di soccorsi, tutti i punti strategici del percorso controllati da volontari e vigili urbani.

Tre ristori posti nelle distanze giuste un’accortezza importante per il caldo della mattinata, queste attenzioni sono sintomo di esperienza e di consapevolezza equivalgono a far correre in sicurezza gli atleti. Molto interessante gli ultimissimi chilometri nell’interno del paesino che mostra ancora i segni del terremoto, un zig zag per allungare il percorso fino al raggiungimento dei 10 km.

Il segnale di partenza è stato dato alle 10.15 con quindici minuti di ritardo rispetto a quello stabilito perché Adelio Nardis Presidente della Polisportiva San Martino Centro Sportivo “La Piaja” ha rivolto ai presenti un pensiero di ben venuti e di ringraziamento per aver scelto di correre a S. Martino D’Ocre, e poi una raccomandazione sulle insidie della montagna “ andate piano e divertitevi” ha concluso il Presidente, dopo di che ha dato il segnale di partenza, a questo punto i concorrenti si sono lasciati alle spalle la struttura sportiva per avventurarsi nel bosco.

Dopo 52 minuti il primo arrivato Carlo Silvagni è passato sotto l’arco di Decathon mostrando felicemente  al personale della Fidal Servizi (addetti alle classifiche) il suo numero di pettorale,  via via sono arrivati tutti gli altri atleti, la prima donna ha chiuso la gara in 1H13’ un tempo importante tenendo conto del percorso.

Dopo aver usufruito delle docce della struttura del Centro Sportivo, molte persone interessante alle premiazioni in programma per le ore 16.00, grazie al prezzo accessibile si sono fermate a pranzo, nel ristorante della struttura sportiva

Prima delle premiazioni il Presidente Nardis molto soddisfatto del risultato positivo dell’evento, anche se quest’anno ha proseguito, il Presidente, sono stato costretto ad adeguare alle nuove leggi sulla sicurezza, poi ha ringraziando tutti i componenti del suo staff, per la loro   importante collaborazione per la buona  riuscita dell’evento sportivo. Dopo di che si sono svolti le premiazioni e i doverosi saluti, un arrivederci all’anno prossimo.


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