Casilino 900, Santori: gli impegni del Sindaco per il cambiamento

Ribadita la fermezza dell’amministrazione per introdurre elementi innovativi e di attenzione a problemi di sicurezza derivanti dai campi nomadi della Capitale
Comunicato stampa - 24 Novembre 2008

“Gli impegni del Sindaco Alemanno sul Casilino 900 rinnovano una volontà forte di cambiamento del Campidoglio e ribadiscono la fermezza dell’amministrazione nell’introdurre elementi innovativi e di attenzione alle problematiche di sicurezza che scaturiscono quotidianamente dai campi nomadi della Capitale” – lo dichiara il 23 novembre 2008 in una nota Fabrizio Santori, Presidente della Commissione Sicurezza Urbana del Comune di Roma, in merito alle dichiarazioni odierne del primo cittadino Gianni Alemanno.

“Nonostante gli interventi prioritari voluti dall’amministrazione per la rimozione dei rifiuti all’interno dello stanziamento e a seguito della scadenza dell’ordinanza che istituiva la sorveglianza della polizia municipale h24, la situazione del campo nomadi del Casilino 900 è tornata nuovamente ad essere drammatica ed esplosiva, per questo venerdì scorso abbiamo convocato una commissione straordinaria, alla presenza dei comitati di quartiere, per chiedere alla giunta Alemanno interventi immediati sull’area, – prosegue la nota – ora è il momento, così come annunciato dal sindaco Gianni Alemanno, di cambiare passo sulla questione nomadi e dare risposte alla città che attende, da quindici anni, progetti concreti e soluzioni programmate nel tempo che possano portare sicurezza in tutti quei quartieri coinvolti dalla presenza degli stanziamenti”.

“Noi faremo la nostra parte garantendo servizi, integrazione e attenzione sociale ma dalle comunità nomadi attendiamo risposte altrettanto convincenti che spesso sono mancate, – conclude la nota – la commissione sicurezza, più volte riunita sul problema rom, ha elaborato una serie di proposte al vaglio della giunta: dall’istituzione del numero chiuso, per impossibilità dell’amministrazione di tenere in assistenza un numero illimitato di nomadi, fino alla richiesta di alcune garanzie comportamentali da parte delle popolazioni nomadi che dovranno abbandonare il carattere di stanzialità che le ha sempre contraddistinte. I rom che resteranno a Roma in maniera temporanea non dovranno macchiarsi di reati, e rispettare la legge dentro e fuori dal campo, la frequenza scolastica, non solo iscrizione, e il pagamento di luce e acqua saranno poi i presupposti per la permanenza nelle strutture messe a disposizione dall’amministrazione. Sul fronte della legalità non intendiamo fare passi indietro per tutelare l’incolumità e la salute dei residenti, che da troppo tempo vivono in un degrado che non può più essere tollerato».

Sul canale youtube Roma sicura le immagini della visita del Sindaco Alemanno al Casilino 900.


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