Chi è di scena? La scuola!

Si è conclusa la prima rassegna delle esperienze artistiche nelle scuole del Lazio. Per l’assessore Costa: “E’ stata un’occasione di crescita e confronto per le scuole del Lazio”
di Sara Di Caprio - 31 Marzo 2009

Si è conclusa il 30 marzo, al Teatro Ghione, la prima rassegna delle esperienze artistiche nelle scuole del Lazio “Chi è di scena? La scuola”. Protagonista della serata conclusiva uno spettacolo-performance dei ragazzi che hanno preso parte al progetto e la premiazione delle dodici scuole vincitrici.

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato all’Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione della Regione Lazio, con il patrocinio dell’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e il coordinamento delle pedagoghe teatrali Simonetta De Nichilo e Francesca Gatto, in qualità di tutor per l’Associazione Culturale Creativamente, ha visto la partecipazione di circa 200 scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado della regione (per un totale di quasi 500 tra istituti “capofila” e scuole collegate in rete), che hanno aderito al Bando Regionale n° 680/2007 per la “presentazione di progetti relativi ad esperienze educative e formative multimediali su teatro, cinema, musica e danza, con priorità alle iniziative volte alla creazione di compagnie artistiche, orchestre e gruppi finalizzati al cinema e alla tv”. Oltre mille i ragazzi che sono stati coinvolti complessivamente e più di un centinaio i docenti e gli esperti esterni.

“Un’occasione importante per conoscersi e mettersi in rete, vivendo un’esperienza condivisa – ha detto l’Assessore Silvia Costa al termine della manifestazione. Importante anche per valorizzare le diverse esperienze dal vivo, musicali e teatrali, delle scuole del Lazio, e sostenere l’educazione artistica che rappresenta una forma di espressione autonoma, un antidoto alla banalizzazione culturale e alla passività del ragazzo-spettatore televisivo”.
“Penso – ha continuato l’assessore – che lo spirito di questa iniziativa, ovvero la possibilità di non perdersi ma confrontarsi e crescere insieme, sia stato colto da tutti i partecipanti. Un’iniziativa da ripetere e che deve diventare un appuntamento costante nel tempo. Dopo questo primo bando, infatti, andremo avanti con l’esame di altri diciotto progetti creativi, selezionati tra i tanti inviati dalle scuole della nostra Regione”.

Condotta da Giovanni Anversa, la performance-spettacolo al Teatro Ghione ha visto l’esibizione dei ragazzi in alcuni momenti del loro lavoro. Un lavoro che ha inciso in maniera significativa presso quelle realtà territoriali in cui è consistente la presenza di ragazzi diversamente abili o dove situazioni di disagio sociale e di dispersione scolastica sono particolarmente acute.


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