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Devastata la succursale del liceo Ferrari-Hertz, dopo l’occupazione: danni per 200mila euro. Rischio doppi turni o DAD

Il drammatico resoconto: porte tagliafuoco abbattute, allarmi manomessi e scritte oltraggiose

Muri presi a martellate, porte tagliafuoco sfasciate, estintori scaricati ovunque, arredi ridotti in pezzi e scritte ingiuriose accompagnate da svastiche tracciate sulle pareti.

È il bilancio devastante documentato al termine dell’occupazione studentesca nella succursale dell’istituto Ferrari-Hertz, situata in via Contardo Ferrini a Roma. Una situazione giudicata insostenibile e che ha spinto l’amministrazione metropolitana a dichiarare l’edificio completamente inagibile.

Danni per 200mila euro e casse vuote

Secondo una prima stima tecnica effettuata dai tecnici di Città metropolitana — che non include ancora il valore delle apparecchiature didattiche danneggiate —, l’ammontare dei guasti si aggira attorno ai 200 mila euro.

A fare il punto sulla situazione è il Consigliere metropolitano delegato all’edilizia scolastica, Daniele Parrucci:

«La scuola è inagibile e non ci sono i fondi per intervenire nell’immediato. Stiamo valutando se sarà necessario proseguire le lezioni in DAD o far fare agli studenti i doppi turni nella sede centrale».

Parrucci ha sottolineato come la Città metropolitana gestisca oltre 360 istituti e come, nonostante gli sforzi dell’amministrazione Gualtieri e l’impiego dei fondi del PNRR, non esistano coperture economiche immediate per far fronte a simili atti vandalici, lanciando un nuovo appello a Governo e Regione.

Il ritorno temporaneo alla DAD 

Per gli studenti e le famiglie si apre ora un periodo di gravissimi disagi logistici: la mancanza di fondi immediati per le riparazioni costringerà la scuola a optare per soluzioni di emergenza, tra cui il ritorno temporaneo alla didattica a distanza (DAD) o l’organizzazione di doppi turni all’interno della sede centrale, in attesa che vengano reperite le risorse per risanare il plesso.

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